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Omicidio Lenzi all'Axa

arrestato ad Aprilia la ''mente'' dell'omicidio

Non si era allontanato molto dal luogo dell’omicidio, forse per paura che un volo aereo o un passaggio in treno gli sarebbe costato automaticamente la cattura.

Ma le ricerche dei carabinieri del nucleo investigativo di Ostia hanno comunque avuto esito positivo e quella che potrebbe essere la mente della banda che ha torturato ed ucciso il 25 novembre scorso il gioielliere Francesco Lenzi, nella sua villa all’Axa, non ha avuto scampo. Romeno 43 anni, è ritenuto dagli inquirenti colui che ha progettato la sanguinosa rapina.

I militari, coordinati dal comandante provinciale Vittorio Tomasone, hanno arrestato il secondo uomo ad Aprilia, in provincia di Latina, in esecuzione del decreto di fermo emesso nei suoi confronti dal pm titolare delle indagini.

A suo carico concoderebbero numerosi e gravi indizi di colpevolezza emersi in questi giorni. L’orafo 56 anni viene ritrovato al piano superiore della sua villetta in via Tespi nudo, con le mani e i piedilegati dietro la schiena con un nastro da imballaggio e una corda munita di carrucole. Secondo la ricostruzione, "Lenzi è stato colpito al capo con un corpo contundente, forse dopo essere stato torturato con un apparecchio elettrico, e giaceva in una pozza di sangue". Al piano inferiore i militari trovano la domestica romena imbavagliata e sotto shock.

Gli assassini  fuggono con i gioielli ma tre giorni dopo viene fermato dalla polizia ferroviaria di Milano con l'accusa di ricettazione Radu Ion Iancu, romeno di 26 anni. l’uomo si rivolge all'ufficio oggetti smarriti per recuperare il suo bagaglio che aveva lasciato sul treno quando a bologna era sceso per prendere un caffè. All’interno la Polfer trova gioielli con l'etichetta della vittima del valore di circa 700mila euro. E dall’accusa di ricettazione si passa in breve a quella di omicidio e rapina aggravata e Iancu viene rinchiuso nel carcere di san Vittore. E presto il cerchio potrebbe chiudersi. le indagini dei carabinieri   proseguono. Si cercano gli altri compenenti della banda composta da 4 o 6 persone, ognuno con responsabilità diverse ancora da accertare. Gli indagati molto probabilmente sono stati riconosciuti dagli inquirenti e la cattura potrebbe essere imminente.

 
 

[09-12-2008]

 
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