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Roma, il giorno di Menez

Il francese trascina i giallorossi contro il Chievo

E’ una Roma che ormai ha preso il via, e che ora tenta anche di recuperare e scoprire pezzi persi per strada. Come Jeremy Menez, il francese arrivato come grande speranza del calcio europeo, e fin qui evanescente. Col Chievo, è stata la sua serata. Ed è un’altra vittoria dei giallorossi che, considerata la partita da recuperare con la Samp, ora vedono il quarto posto a un passo.

 

Dunque, il ko di Vucinic apre la strada a Menez, mentre in difesa a sorpresa torna Cicinho a destra. Ancora out Tonetto. Spalletti sceglie una sorta di 4-3-2-1, con Menez e Julio Baptista a ridosso di Totti. Dopo un lungo possesso di palla del Chievo, il primo tiro è di Daniele De Rossi dai 25 metri, ma la palla è alta. L’occasionissima (la prima) arriva però al 10’, con una grande azione di Menez: il francese salta tre uomini e conclude dal centro dell’area, ma Sorrentino è strepitoso. Il Chievo, chiuso e compatto, ci prova ogni tanto con qualche lancio lungo alla ricerca dei due attaccanti. Al 21’, Esposito sfrutta il buco lasciato da Cicinho e si presenta a tu per tu con Doni ma da posizione molto decentrata, e il portiere esce bene. Al 25’, nuovo show di Menez: sulla sinistra ubriaca di finte l’avversario, lo salta e serve un pallone per Brighi che definire d’oro è poco. Incredibilmente, a porta vuota il centrocampista riesce a farsi parare il tiro. La Roma si affida soprattutto alle giocate personali nella densità di maglie gialle del Chievo, che nella prima parte di gara concede poco. Al 37’, lancio in area di De Rossi e colpo di testa di Mexes che sfiora l’incrocio dei pali. Pallida la prova di Julio Baptista, mentre Cicinho, per la prima volta titolare dopo l’erroraccio di Bologna, appare molto timido.

 

Nel secondo tempo la pressione della Roma è più efficace, e il Chievo concede maggiori spazi. Al 6’, nuova clamorosa palla gol per i giallorossi. Menez lancia in area Riise, che dal fondo crossa per Julio Baptista che,  di nuovo, a porta vuota non riesce a mettere dentro per l’opposizione di Mantovani. Subito dopo, per ben due volte Francesco Totti impegna Sorrentino, entrambe le volte dalla destra. Complicata soprattutto la seconda parata. Al 18’, Spalletti sceglie di dare più dinamismo all’attacco inserendo Taddei per un legnoso Julio Baptista. Subito cross del brasiliano e girata di Perrotta, con parata di Sorrentino stavolta non difficilissima. Proprio quando si comincia a pensare che la porta gialloblù sia stregata, ecco l’illuminazione di Menez. Al 24’, gran tiro al volo da posizione defilata e stavolta Sorrentino è battuto. La reazione del Chievo arriva al 29’, con Esposito che gira di testa da distanza ravvicinata ma non centra la porta. La Roma, invece, mantiene il controllo del match, andando anche a impensierire Sorrentino. In particolare, è Riise con un bel calcio di punizione a impegnare il portiere del Chievo. L’imprevisto, che complica, e non di poco, la strada verso la vittoria per i giallorossi arriva al 40’: Brighi, già ammonito, commette un fallo su Bentivoglio che Morganti valuta da ammonizione. I giallorossi sono costretti a stringere i denti nel finale, e ce la fanno. Da segnalare almeno tre minuti guadagnati da Totti con una splendida protezione della palla.

Spalletti ha disegnato una nuova identità per la formazione giallorossa: meno brillante in attacco (anche se in questa gara le occasioni, anche clamorose, sono fioccate), ma molto più solida in difesa. Il Chievo, di fatto, si è reso pericoloso una volta sola. Una tranquillità che non eravamo più abituati a vedere. Con questa concezione di gioco, trovare un Menez in grado di risolvere le partite con prodezze personali sarebbe l’ideale. Martedì partita chiave con il Bordeaux in Champions.

 

Simone Luciani

CHIEVO: Sorrentino; Moro, Mandelli, Yepes, Mantovani; Luciano, Pinzi (27' st Langella), Bentivoglio, Marcolini 6 (41' st Italiano); Esposito (35' st Iunco), Pellissier. (Squizzi, N. Frey, Anastasi, Scardina). All. Di Carlo

ROMA: Doni; Cicinho, Mexes, Juan, Riise; Perrotta, De Rossi, Brighi; Baptista (17' st Taddei), Menez (41' st Cassetti); Totti. (Artur, Panucci, Loria, Virga, Montella). All. Spalletti.

ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno

MARCATORE: 24' st Menez

NOTE: pomerigggio abbastanza freddo, terreno in discrete condizioni. Espulso al 40' st Brighi (R) per doppia ammonizione. Ammoniti Pinzi (C), Mexes (R), Menez (R), Mandelli (C), Yepes (C). Recupero 1' pt, 4' st. Spettatori 9.000 circa.

[06-12-2008]

 
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