Giornale di informazione di Roma - Lunedi 21 maggio 2012
 
la pagina twitter di corriereromano.it la pagina facebook di corriereromano.it

CORRIEREROMANO.IT
 
 
 
 
 
Tecnologie
 
» Prima Pagina » Tecnologie
 
 

E' arrivata la fine di eMule ?

Sembra inevitabile l'imminente declino di questo software

Circa due settimane fa ho notato un notevole rallentamento della mia banda ADSL quando eMule era in funzione e scaricava anche un solo file a pochi Kb/s. Subito mi è sorto il dubbio che fosse accaduto qualcosa al sistema centrale dei server, il famigerato Peer to Peer. Girando un pò su internet ho trovato notizie sconcertanti sul sito Peerates.net, noto portale di riferimento in materia. Si parla infatti di una vera e propria condanna per i server dedicati ad eMule. Secondo quanto scritto  pare che la situazione sia ormai al limite: la maggioranza dei nodi di indicizzazione è oggetto di attacchi "Distributed Denial of Service" (DDoS), mentre tutti i restanti server ,ancora attivi, pare siano soggetti ad un  filtraggio dalle maglie strettissime che impediscono la condivisione di un file che non sia largamente diffuso.
La buona notizia ,forse , può essere il fatto che eMule abbia ancora dalla sua parte la rete Kademlia. Si tratta di un network indipendente che permette ugualmente agli utenti di effettuare ricerche e connettersi ad altri peer senza l'aiuto di un server centrale che gestisca l'operazione. L'uso e la stabilità di questa rete sono ormai divenuti ottimi tanto da pensare ad un abbandono completo dei classici server.
Il problema che però è alla base non è solo quello relativo alla ricerca, e quindi alla indicizzazione, bensì quello di avere contro la quasi totalità dei provider italiani. Attaccano in maniera aggressiva, bloccano o comunque rallentano il normale funzionamento del programma.

Sembrerebbe la fine del famoso Mulo. Si spera in una soluzione del problema o magari nell'implementazione di software equivalenti.

Per consigli o segnalazioni scrivete a: tecknologie@corriereromano.it

Stefano Soriano

[28-11-2008]

 
 
 
 
Commenti
  • Gualkon Fukk[04-12-2008 17:53:23]

    Sinceramente, a meno di svolgere attività di tipo commerciale o imprenditoriali via web, il discorso dell'IP statico non è tutta 'sta cosa, anche perché qualunque compagnia, Fastweb compresa, fornisce servizi di tipo business per chiunque abbia necessità di avere IP statici, come per chi eroga servizi di e-commerce su web-server. Lo so per certo perché la società presso cui lavoravo, con tutto che non si occupava di servizi 'web-based' necessitava - come azienda - di un IP fisso per tutte le sedi periferiche che condividevano con noi alcuni database ed applicativi. E comunque, l'unico appunto che mi sento di fare a Fastweb (perché intendiamoci, tra tutti quanti il più pulito c'ha la rogna e anche loro non fanno eccezione) è la disparità di trattamento che hanno nei confronti di nuovi e vecchi clienti, nel senso che - da contratto - la compagnia si impegna a fornire tempestive informazioni riguardo variazioni di tariffe o agevolazioni rispetto al contratto precedentemente stipulato, ma col cavolo che tengono fede all'accordo: tocca sempre stare con gli occhi spalancati come i falchi, o si finisce per continuare a pagare delle tombole catastrofiche mentre i nuovi utenti ottengono delle tariffe agevolatissime. Infatti, come ha giustamente detto - e immagino abbia fatto - Hobbit, quando li 'canni perché ti sei stufato di farti prendere per la gola, se ne escono candidamente con tariffe che arrivano anche al 60% di ribasso rispetto alle tariffe ordinarie rilevabili dal loro sito. Unica eccezione, prima che qualcuno di voi si lanci incautamente nell'impresa, sono gli utenti che usufruiscono di allacciamento diretto con fibra ottica (quindi buona parte del nord Italia più alcune zone di Roma); non provatevi a chiedere ribassi o il codice di migrazione, perché l'unica cosa che otterreste sarebbe proprio il codice... infatti per le utenze in fibra non-business, quello di Fastweb è (purtroppo) ancora il prezzo più competitivo e quindi se gli dite che intendete mollarvi, non ci stanno tanto a pensare... questo peraltro denota un certo tasso di infamità da parte del provider, perché sanno benissimo di ciurlare nel manico con i clienti ordinari, quelli muniti di DSL, per questo - se il cliente è stato un buon cliente - ci pensano tre volte prima di lasciarselo scappare.

  • Hobbit[02-12-2008 08:28:10]

    In effetti la mia linea Fastweb in ADSL non in fibra, scarica in P2P che è una bellezza, ma in quanto a navigazione internet non è che sia proprio eccezionale, ho visto connessioni Alice più performanti. Non sò se si può dire, però per gli utenti Fastweb non serviti dalla fibra, se si "minaccia" di cambiare gestore richiedendo il codice di migrazione scatta l'offertona al ribasso, veramante competitiva. Provare per credere.

  • diego emulo[01-12-2008 22:52:41]

    Ciao mi chiamo diego e devo dirvi dirvi che gli ho tutti in attesa

  • Il Provocatore[01-12-2008 21:21:12]

    L'analisi fatta da Gualkon Fukk risulta molto accurata. Vorrei aggiungere qualche dettaglio in merito. Non è solo Libero a noleggiare la rete di Telecom, lo sono tutte. Gli apparati all'interno delle centrali Telecom sono di proprietà dei gestori, cosi come la loro manutenzione. Il fatto che Telecom sia più cara è dovuto a normative dell'antitrust perchè, essendo telecom proprietaria sia della rete che delle centrali, non può offrire un prezzo competitivo o almeno in linea con gli altri operatori presenti che pagano il "fitto" a Telecom. Cosi facendo nessuno sarebbe mai passato ad un altro gestore.Questo spiega il motivo del canone. Per quanto riguarda Fastweb, che tanto pubblicizza la velocità della sua banda devo fare un appunto: è vero che possiede propri apparati più o meno efficienti di quelli dei concorrenti, ma sappiate che in ogni caso Fastweb è soggetta ad arrivare nelle vostre abitazioni tramite la rete Telecom. Se poi quest'ultima è vecchia e male manutenzionata il risultato sarà nullo. Il vantaggio è visibile sono se scaricare con il mulo, lì andate veloci, ma se navigate non avvertirete la stessa velocità. Il caricamento di una pagina dipende dal server a cui avete richiesto la pagina. Altra nota negativa di Fastweb riguarda la fibra ottica: nell città dove la fibra ottica è presente l'utente usufruisce a pieno di tutti i mbps dichiarati al momento del contratto e paga un certo canone mensile. Lo stesso canone mensile è pagato dallo stesso utente che si abbona a Fastweb che però non risiede in una zona dove Fastweb ha steso la fibra. Come mai? il call center della società quando mi chiama non è mai in grado di darmi spiegazioni. Riguardo gli utenti Fastweb che utilizzano Adunanza devono sapere che il loro IP è passivo e non pubblico come per gli altri utenti di altri gestori. E' per questo motivo che gli utenti Fastweb hanno alcune limitazioni: non posso avere un indirizzo IP statico per il Desktop Remote, non possono utilizzare alcuni servizi internet che necessitano del IP pubblico. A mio avviso una grandissima limitazione, un gap davvero grande. Il discorso della velocità effettiva dichiarata dai gestori è sempre relativa. Dipende dalla zona in cui ci si trova, dalla rete vostra casalinga e quella che vi collega alla centrale, agli apparati presenti in centrale e all'effettivo congestionamento della banda nel momento in cui siete connessi. I server di eMule sono soggetti ad attacchi da parte dei provider. Applicando dei filtri molto "pesanti" risulta impossibile condividere file, scaricare, ecc. Tele 2 è la società, a mio avviso, che offre un pacchetto internet tra i peggiori. Apparati poco performanti, poca disponibilità di banda fruibile. Tutto questo per pochi euro di differenza con i concorrenti. Per quanto concerne Limewire farò le mie opportune verifiche e presto vi darò informazioni in merito.

  • Gualkon Fukk[30-11-2008 13:03:10]

    C’è del vero in quel che leggo, nel senso che è ormai da un pezzo che i vari server ed2k stanno in rete praticamente per bellezza, visto che lenti erano prima e inesistenti sono adesso. Per fare un esempio, in qualità di utente Fastweb, ho sempre adoperato Adunanza come principale strumento di condivisione su web che si appoggia fondamentalmente alla rete Kad, da sempre privilegiata in quanto non richiede i famigerati ‘crediti’ per autorizzare un download o una condivisione. Per noialtri, infatti, eMule ha continuato regolarmente a funzionare eccetto che per una cosa: la ricerca di files che è diventata una tragedia; occorre eseguire la stessa ricerca più volte per riuscire finalmente a trovare quel che si cerca… va a momenti, per così dire. Una volta ‘agganciato’ il file, però il mulo non scolla più – a meno che ovviamente non si disconnetta il possessore del file. È però vero che la maggioranza degli utenti non-fastweb hanno grossi problemi di rallentamento, non scaricano affatto o a velocità ridottissime, perché tutto dipende dai loro provider. Solo per fare un esempio, si sa benissimo che Wind/Infostrada è contrario al peer-to-peer perché non essendo proprietaria delle linee e delle centraline telefoniche, la compagnia noleggia la banda da Telecom Italia; il protocollo e gli algoritmi su cui si basa il p2p tendono per loro natura a tenere impegnata la banda disponibile, arrivando in alcuni casi alla saturazione della stessa. Molti se ne saranno accorti quando, pur avendo un abbonamento DSL da 8 o 10 mbps, si ritrovano in realtà a navigare a 50-80 kbps… primo arrivato, meglio servito e se i clienti del provider in zona sono parecchi, i primi a collegarsi succhiano più banda… se attaccano il mulo o qualche altro programmone ‘massiccio’ di file sharing ecco lì che anche gli altri, che sono in realtà collegati sulla stessa linea, non vanno più da nessuna parte. Per questa ragione, compagnie come Tiscali, Infostrada e Tele2 – che in questo periodo vanno tanto sbandierando le loro offerte – non dicono in realtà che i tuoi 8 mega te li dai in faccia se provi ad usate un protocollo che non sia ftp, perché di fatto la linea è filtrata ab origine con firewall fisici che riconoscono i protocolli p2p e li bloccano. Tele2, che da questo punto di vista è ancora più infame, se si chiama il centro servizi (ma dopo che hai preso la sòla sottoscrivendo l’abbonamento con loro), risponde candidamente che i filtri di rete vengono disattivati solo dalle 23 alle 6 di mattina, quando cioè non c’è traffico in rete. Quindi, se vuoi usare eMule, Bit-Torrent o quel che vuoi, devi tenere acceso il picchio di notte. Gli unici due provider italiani che non adottano questa politica sono – per quanto ne so – Telecom Italia e Fastweb ed è per questo motivo che giustificano i prezzi dei loro pacchetti, effettivamente più cari rispetto alla concorrenza, con il fatto che la banda assegnata è tua e ci fai il tuo porco comodo, senza limiti di alcun genere. Di più, da un paio di mesi a questa parte, forse anche a causa del progressivo spegnimento di numerosi server ed2k italiani e stranieri, Fastweb è addivenuta ad un accordo con la Bit-Torrent, facendo si che si possano ora impiegare i client torrent su rete Fastweb senza problemi di connessione o rallentamenti di sorta, specie se si adopera u-Torrent, che è il client consigliato da Fastweb.

  • SC[30-11-2008 11:55:47]

    Provocatore, non mi funziona neppure più Limewire! Hanno bloccato pure questo?! Ahhhhhhhhhh !!!

 
 
Scrivi il tuo commento
 
 

 
 
[-] note sui commenti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
www.webassoluto.com realizzazione siti internet e gestionali web professionali