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E' arrivata la fine di eMule ?

Sembra inevitabile l'imminente declino di questo software

Circa due settimane fa ho notato un notevole rallentamento della mia banda ADSL quando eMule era in funzione e scaricava anche un solo file a pochi Kb/s. Subito mi è sorto il dubbio che fosse accaduto qualcosa al sistema centrale dei server, il famigerato Peer to Peer. Girando un pò su internet ho trovato notizie sconcertanti sul sito Peerates.net, noto portale di riferimento in materia. Si parla infatti di una vera e propria condanna per i server dedicati ad eMule. Secondo quanto scritto  pare che la situazione sia ormai al limite: la maggioranza dei nodi di indicizzazione è oggetto di attacchi "Distributed Denial of Service" (DDoS), mentre tutti i restanti server ,ancora attivi, pare siano soggetti ad un  filtraggio dalle maglie strettissime che impediscono la condivisione di un file che non sia largamente diffuso.
La buona notizia ,forse , può essere il fatto che eMule abbia ancora dalla sua parte la rete Kademlia. Si tratta di un network indipendente che permette ugualmente agli utenti di effettuare ricerche e connettersi ad altri peer senza l'aiuto di un server centrale che gestisca l'operazione. L'uso e la stabilità di questa rete sono ormai divenuti ottimi tanto da pensare ad un abbandono completo dei classici server.
Il problema che però è alla base non è solo quello relativo alla ricerca, e quindi alla indicizzazione, bensì quello di avere contro la quasi totalità dei provider italiani. Attaccano in maniera aggressiva, bloccano o comunque rallentano il normale funzionamento del programma.

Sembrerebbe la fine del famoso Mulo. Si spera in una soluzione del problema o magari nell'implementazione di software equivalenti.

Per consigli o segnalazioni scrivete a: tecknologie@corriereromano.it

Stefano Soriano

[28-11-2008]

 
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