
"Fanno tutti parte dello stesso gruppo, riteniamo fossero vicini alla vittima, la loro posizione è ormai compromessa”. Sono le parole del comandante dei carabinieri Vittorio Tomasone che fa capire che le indagini dell’omicidio del gioielliere Francesco Lenzi sono ormai ad una svolta.
Le persone che lo hanno ucciso lo conoscevano bene; Ioan Iancu, il romeno già arrestato per ricettazione dalla Polfer a Milano con alcuni preziosi della casa del delitto ora è indagato anche di concorso in omicidio.
Ha 26 anni, è basso e robusto, l’uomo e’ stato fermato con un trolley con circa mille pezzi di gioielleria, tra cui alcuni preziosi con il cartellino “Lenzi 1934” e dal valore di circa 700 mila euro. L’uomo per il momento ha negato ogni coinvolgimento con l’omicidio ma la sua versione non regge.
Il romeno di 26 anni non è l’unico coinvolto; è stato emesso un altro provvedimento di custodia cautelare nei confronti di un altro romeno che i carabinieri stanno ora ricercando, sono invece al vaglio del magistrato le posizioni di altre 4 persone, tra cui due donne, tutti romeni.
[28-11-2008]
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