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La giovine Italia

Al De’ Servi una commedia ricca di colpi di scena

Ha debuttato con successo al Teatro De’ Servi “La Giovine Italia”, commedia scritta e diretta da Marco Costa, con Maurizio Di Carmine, Roberta Fiorentini, Giulia Elettra Gorietti, Giulio Pampiglione e Luca Ward. Si racconta del giovane Dottor Buto, cardiologo promettente e scrupoloso, che viene temporaneamente assunto nel fatiscente castello di riposo “La Giovine Italia”.

L’istituto, un tempo fastoso e confortevole, è oggi ridotto a decadente rifugio per vecchi soli e incarogniti dalla vita, uomini e donne che si fanno beffe dell’imminenza della morte, aggrappati alle loro rincuoranti abitudini e dipendenti dalla mediocrità del palinsesto tv. Fra i difficili pazienti del dottore spiccano Pietro, un ottantenne polemico, idrofobico, manesco e dissacrante che non riceve mai visite, Placido un ultrasettantenne picchiatello da tutti chiamato Silvio (come Berlusconi) poiché da sempre dichiara di essere il vero Cavaliere e la signorina Mary Jane Campopiano, una diva del muto novantanovenne che passa le sue giornate in compagnia del volpino moribondo Camillo.

E le cose non vanno meglio nel rapporto con la giovane ed attraente infermiera Dafne, uno spirito libero che non s’accorda alla testarda diligenza del dottore. Una situazione spinosa ai limiti del grottesco, ma qualcosa di meraviglioso e inaspettato sta per succedere alla Giovine Italia.

La nuova commedia di Marco Costa affronta con un linguaggio originale e scorretto il tema della vecchiaia, della caducità della memoria e della fragilità emotiva delle nuove generazioni, tra feroce divertimento e struggente commozione, dimostrando una volta per tutte perché l’Italia è un Paese per vecchi. Bravissimi gli interpreti.

[27-11-2008]

 
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