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Galantuomini

di Edoardo Winspeare. Con Donatella Finocchiaro, Beppe Fiorello, Fabrizio Gifuni

di Rosario Sparti

Lecce, anni ‘90. Ignazio è uno stimato giudice che è da poco rientrato in città dopo aver lavorato per molti anni al Nord. Rivede Lucia, la donna di cui è sempre stato segretamente innamorato fin da piccolo. La donna lavora come rappresentante di profumi, ma si tratta di una copertura. In realtà Lucia è diventata il braccio destro del boss Carmine Zà, uno dei capi della Sacra Corona Unita, la nuova organizzazione criminale che in quegli anni raggiunge il suo apice di potenza e ferocia. L'amore tra i due ritornerà ma le loro posizioni lo renderanno impossibile.

Edoardo Winspeare, dopo la sua ultima prova con IL MIRACOLO, ritorna alle atmosfere salentine dei suoi primi lavori affrontando un tema delicato come quello della Sacra Corona unita; probabilmente la criminalità organizzata italiana, perchè "sconfitta", meno discussa sulla ribalta mediatica ma non per questo meno sanguinaria.

Supportato dalle ottime prove attoriali degli attori, tra tutti una ottima Donatella Finocchiaro - che ha ottenuto il riconoscimento per la migliore interpretazione al Festival di Roma - Winspeare affronta da una prospettiva laterale la tematica, preferendo concentrasi sulla relazione tra i protagonisti. Una commistione tra il tipico film di denucia sulla criminalità organizzata e il melodramma, e su questo versante il regista ottiene i risultati migliori.

Il film parte dal racconto d'una amicizia, d'un sentimento amoroso che è anche per una terra; quel Salento che il regista ci mostra modificato, deturpato negli anni alla ricerca dell'effimero. Una relazione che sembra impossibile, il dilemma morale tra le proprie leggi e le passioni che conduce ad una nuova consapevolezza: quella della donna d'aver sbagliato tutto ma che è ormai troppo tardi per cambiare e quella dell'uomo di comprendere il proprio errore nei confronti della giustizia ma di non poter fare nulla per contrastarlo. Avvolto da una fotografia sgranata, ipercontrastata, Winspeare ci regala un bel melodramma sul tema eterno dell'amore impossibile.

 


Secondo te quanti euro merita??
 

[24-11-2008]

 
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