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Alitalia, braccio di ferro per partner straniero

Cai più vicina a Klm-Air France

Mentre continuano i disagi, con cancellazione di voli, dovuti allo sciopero bianco dei dipendenti Alitalia a Fiumicino, la CAI si appresta a rilevare le attività della vecchia Alitalia: i colloqui che si susseguono hanno al centro due questioni. La prima è l’entità e la composizione dell’offerta della Compagnia Aerea Italiana: se un accordo non scritto pare ormai vicinissimo, con CAI pronta a offrire un miliardo di euro, una soluzione si deve ancora trovare per quanto riguarda i modi e i tempi.

Sabelli, in sostanza, sarebbe disposto a trasferire subito 285 milioni di euro ad Alitalia e a pagare i restanti 715 in accollo di debiti. Il punto di equilibrio sembrerebbe molto vicino, almeno secondo le ultime indiscrezioni, arrivando a 300 milioni cash. Tra l’altro, il presidente Vito Riggio ha già convocato le parti per istituire un comitato di monitoraggio e di vigilanza sulla fase di transizione tra alitalia e il nuovo vettore: la tempestività di riggio ha alimentato le voci di chi ritiene che l’intesa sull’offerta in sostanza fosse già a portata di mano. Quel che resta dell’esternazione del premier Berlusconi su una partnership tedesca, con Lufthnasa, anziché col gruppo Air France-KLM , pare più che altro un pour parler: soprattutto alla luce dei recenti progetti del vettore tedesco che si appresterebbe, ad inizio 2009, ad aprire una società, Lufthansa Italia. Una compagnia registrata nel nostro Paese e che avrebbe, perciò, tutto il diritto ad operare gli stessi voli di qualsiasi altra compagnia italiana: ed è esattamente ciò che a Malpensa si augurano tutti per far ridecollare quell’hub che l’alleanza con Air France farebbe inesorabilmente cadere in disgrazia.

E comunque il ministro per lo Sviluppo Economico Scajola dovrebbe dare il via libera alla vendita. Intanto, la battaglia dei piloti dell’Anpac continua: ieri sera, oltre a precisare che la posizione del sindacato sarà sempre più dura, hanno lanciato sul loro sito un sondaggio anonimo tra gli iscritti chiedendo se si intenda o meno aderire all’offerta di CAI.

 
 

[19-11-2008]

 
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