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Restauro portale del Paradiso

un'opera imponente del periodo rinascimentale

Torna ai romani il portale monumentale marmoreo detto “del Paradiso”, una struttura di nove metri nel complesso di Santo Spirito in Sassia, a due passi da san Pietro.

Un’opera imponente costruita nel 1400, ed attribuita alla mano di Andrea Bregno, illustre maestro di Michelangelo. L’opera rappresenta una preziosa testimonianza del rinascimento, ed è uno dei pochi portali dell’epoca che ci sono pervenuti intatti.

"L'intervento sul portale si iscrive nel principio di una conoscenza approfondita del Rinascimento romano - commenta soprintendente speciale al polo museale romano Claudio Strinati- Il portale e' un'opera di altissima qualità che trasuda Rinascimento da ogni dettaglio. Poggia letteralmente sull'antico e ne sviluppa suggestioni, concetti, iconografie e stile. La Roma rinascimentale, quella datata agli anni Settanta e Ottanta del Quattrocento, e' stata per larga parte eliminata dalla Roma Barocca. E le poche testimonianze del '400 si sono deteriorate. E i portali di quest'epoca si possono contare sulle dita della mano - conclude Strinati - L'opera del Bregno è per questo un documento raro ed eccezionale"

L’intera superficie del portale era ricoperta da depositi di polvere, macchie gialle  e brune. La squadra di restauratori ha dovuto anche lavorare su alcune microfratture del marmo dovute all’usura del tempo. I lavori sono durati 90 giorni è sono stati realizzati con una collaborazione tra pubblico e privato, sono stati in parte finanziati con 25.000 euro da “Giubilarte Eventi”, eseguiti dalla soprintendenza dei beni artistici e storici di Roma e dalla soprintendenza dei beni architettonici.

Da oggi fino al 17 gennaio è aperta anche una mostra fotografica allestita nella sede del complesso che spiega con immagini e documenti l’intero intervento di restauro e la storia del portale voluto da Papa Sisto IV della Rovere.

[17-11-2008]

 
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