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Indagini crollo a Vermicino

esplosione causata da fuga di gas

vigili del fuoco a lavoro

Sarebbe stata una fatale fuga di gas, non un suicidio, a causare l’esplosione e il crollo del villino a due piani di via Cavona a Vermicino. Un boato spaventoso, che ha squarciato la quiete della domenica mattina nella campagna romana e non ha dato scampo ai due anziani padroni di casa, i coniugi Caramoni.

Evilio, 81 anni, e Bruna 78 anni, si erano trasferiti nella Capitale in cerca di fortuna nella Capitale da un paesino delle Marche. Lui era ex giardiniere del bioparco, la donna, malata da tempo, era costretta sulla sedie a rotelle. Al momento dell'esplosione il pensionato era in cucina, vicino alla lavastoviglie, mentre la moglie era ancora a letto. Una fine che ha lasciato un vuoto tra parenti ed amici. Nessuno vuole credere che abbiano deciso di farla finita con una vita di dolori.

Il lavoro dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile è stato incessante per tutta la giornata. L’esplosione è stata tremenda. Resti della palazzina sono stati ritrovati in un raggio di un centinaio di metri. La deflagrazione avvertita anche a km di distanza.

 
 

[10-11-2008]

 
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