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Manutenzione stradale

revocato appalto della Romeo spa

Il contratto di concessione con la Romeo gestioni per la manutenzione di circa 800 chilometri di strade della capitale non sarà stipulato. Il rapporto con il concessore aggiudicatario di una gara d'appalto bandita nel 2006 per una concessione novennale da oltre 700 milioni, dunque, si interrompe.

La giunta capitolina, infatti, con una memoria approvata nella seduta odierna ha dato mandato agli uffici competenti di non dare ulteriore corso al rapporto instaurato con la Romeo gestioni spa che gestisce la manutenzione stradale della capitale dalla fine del 2006, in regime di affidamento.

La regolare convenzione, infatti, prima a causa di ricorsi presentati alla gara d'appalto, poi per via della pausa elettorale, non è mai stata firmata. "Dopo attente verifiche - ha detto il sindaco Gianni Alemanno al termine della seduta di giunta comunale - abbiamo valutato che quest'appalto non risponde alle esigenze della città. E lo abbiamo visto anche in occasione di questi giorni di maltempo, degli allagamenti e della cattiva manutenzione delle caditoie che ha causato profondi disagi".

"Garantiremo - ha detto Alemanno - che i lavori di manutenzione non vengano sospesi e a breve pubblicheremo 4 gare decentrate e riporteremo all'amministrazione il controllo della manutenzione stradale". Nella concessione Romeo era previsto che la società appaltatrice gestisse la anutenzione stradale e anche il controllo della manutenzione stessa attraverso un'apposita centrale. Il sindaco ha anche tenuto a precisare come "l'amministrazione abbia fatto di tutto per far funzionare quest'operazione di manutenzione, ma il bilancio è negativo e serve una discontinuità con il passato".

Nessuna polemica con le decisioni della precedente amministrazione, che ha pubblicato il maxi appalto, il sindaco ha precisato che è il genere "maxi appalto che è sbagliato perché non risponde alle esigenze della città".

 
 

[05-11-2008]

 
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