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Festival del Cinema
 
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Il Festival chiude i battenti

Giornata conclusiva per il Festival

di Rosario Sparti

Giornata di consuntivi per il Festival. La terza edizione del Festival Internazionale del Film di Roma volge al termine e alle ore 18 inizierà la cerimonia di premiazione, a cui seguirà la consegna del Marco Aurelio a Gina Lollobrigida per la carriera cinematografica. Quest'anno il Marco Aurelio d'oro si sdoppia in un premio dato dalla critica e uno dal pubblico, che aveva la possibilità di votare il miglior film tramite computer all'uscita delle sale.

Come sempre i pronostici sono del tutto inutili soprattutto con il panorama cinematografico di assoluta medietà e mediocrità mostrato dal festival in questa edizione; senz'altro assolutamente ingiustificata la presenza massiccia di presenze nazionali in concorso, di cui si salva solo il buon film di Winspeare ( per cui Donatella Finocchiaro potrebbe aspirare ad un premio). Tra pellicole gradevoli ma nulla più come L'ARTISTA, interessanti ma irrisolte come OPIUM WAR, il maggior candidato ad un premio sarebbe il classicissimo ma ottimo poliziesco americano di PRIDE AND GLORY; questo, a confermarlo la presenza in altre sezioni di ottime opere come APPALOOSA di Ed Harris, testimonia che la sottile discriminazione del cinema statunitense, attuata da Rondi, non paga.

Si ricordano con piacere film interessanti come LA BANDA BAADER-MEINHOF e la vera perla del festival, quel L'HEUR D'ETE' di Olivier Assayas che ha seguito in unica proiezione l'incontro con il regista francese. Come per gli anni passati va il nostro plauso a Mario Sesti, curatore dell'interessante sezione L'altro Cinema, che ha costruito un ottimo lavoro e che , fatta eccezione per l'interesse popolare per la presenza di divi ( quest'anno tra l'altro in pattuglia ridotta, ancora una volta causa rigurgiti nazionalistici), si è reso artefice dell'unica selezione di opere avente uno spirito, una idea alle spalle. In poche parole l'unica ragione per cui andare al Festival e perchè seguano nuove edizioni, vista la china presa quest'anno dal Consiglio di Amministrazione e da alcuni direttori artistici. Fotografie di Giovanna D'Ascenzi

[31-10-2008]

 
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