Giornale di informazione di Roma - Lunedi 21 maggio 2012
 
la pagina twitter di corriereromano.it la pagina facebook di corriereromano.it

CORRIEREROMANO.IT
 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Riforma Gelmini

ecco cosa cambia

il ministro Maria Stella GelminiEcco le principali novità del decreto Gelmini in relazione in particolare alla scuola elementare

MAESTRO UNICO: Abolizione del team di insegnanti alle elementari al posto di un unico docente. A partire dal prossimo anno scolastico nelle prime classi delle elementari sarà reintrodotto il maestro unico al posto dei tre docenti per due classi. Il decreto prevede che le ore del tempo pieno saranno coperte dallo stesso maestro unico, che dovrebbe lavorare un maggior numero di ore. Il decreto prevede che per le ore di insegnamento aggiuntive, rispetto all'orario d'obbligo, si possa attingere per il 2009 dalle casse delle singole scuole.

GRADUATORIE: Per l'immissione in ruolo dei docenti, le graduatorie per le scuole elementari saranno su base provinciale (come ha chiesto la Lega) e non su base nazionale.

RITORNO AI VOTI DECIMALI: Un altro ritorno, ossia quello del voto in pagella alle elementari e alle medie. Nella primaria il voto decimale sarà affiancato da un giudizio, nella scuola media invece saranno previsti soltanto voti decimali. Nessun pericolo bocciatura per i bambini delle elementari e delle medie con una sola insufficienza. Il testo prevede infatti che nella primaria si arriverà  alla bocciatura «solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione, con decisione assunta all'unanimità dai docenti», mentre alla secondaria di I grado dovrà essere d'accordo la maggioranza dei professori.

RITORNO DEL VOTO IN CONDOTTA: Torna il voto in condotta, perchè come ha spiegato ieri il ministro Gelmini «è urgente rispondere al fenomeno del bullismo». Il decreto prevede la valutazione della condotta che sarà determinante per il giudizio finale dell'alunno: con il «5» in pagella, si può correre il rsichio della bocciatura.

LIBRI DI TESTO: Contro il «caro libri» il decreto prevede che i testi scolastici adottati durino almeno cinque anni nella scuola elementare e sei nella scuola media e superiore (salvo appendici di aggiornamento eventualmente necessarie).

EDUCAZIONE CIVICA:
Ritorna nelle aule lo studio dell'educazione civica: «Cittadinanza e Costituzione».

EDILIZIA SCOLASTICA: Come annunciato dal ministro Gelmini nei giorni scorsi sono previste risorse destinate al finanziamento di interventi per l'edilizia scolastica e la messa in sicurezza degli istituti scolastici, impianti e strutture sportive. Nell'articolo 7 bis è previsto che per la messa in sicurezza degli edifici scolastici sia assegnato un importo non inferiore al 5 per cento delle risorse periodicamente assegnate per il finanziamento del programma delle infrastrutture strategiche.

Scuola specializzazione insegnamento secondario: Gli studenti che frequentano il nono ciclo della Ssis, la scuola di specializzazione per l'insegnamento secondario, e attualmente esclusi saranno rimessi in graduatoria in base ai punteggi attribuiti ai titoli posseduti.
 
 

[29-10-2008]

 
 
 
 
Commenti
  • bahdo[14-10-2009 12:44:58]

    bah

  • dany[28-09-2009 15:22:09]

    sono una laureanda al vecchio ordinamento in belle arti, volevo sapere se anche la cobaslid è stata chiusa? grazie

  • dalia [28-08-2009 16:03:53]

    ho una laurea in biologia vecchio ordinamento nel 2007 ho partecipato alle selezioni ssisma non sono stata tra i 25 che sono entrati oggi ho sentito che la signira gelmini ha abolito le ssis ,un bene ,perchè qui a cagliari entravano solo i figli dei professori o le loro amanti di turno.vorrei chiedervi dove si possono frequentare i tirocini per insegnare scienze,grazie

  • emyspo@libero.it[31-05-2009 14:54:52]

    Dopo che hanno quasi regalato le abilitazioni ai riservisti, adesso chi possiede una laurea presso una università statale e anni di insegnamento presso la scuola primaria, non gli viene data possibilità di scegliere. Ritengo che ci siano molte incongruenze ed ingiustizie. E, cosa più importante, non si considera quanto sia un binomio importante, quello della laurea e dell' insegnamento nella scuola primaria, per dare tanto ai ragazzi in termini di 'insegnamento. Emilia, ins. sc. primaria

  • tania80[25-02-2009 20:58:40]

    Sonnglese un' insegnante di francese e inglese di terza fascia e devo dire che per me sono importanti tutte le lingue, non solo l'inglese, perchè amo tutto ciò che può arricchire il "bagaglio culturale" dell'individuo.

  • garfield[26-01-2009 11:21:32]

    Sono un'insegnante di inglese (terza fascia) di scuola media e devo dire che sono d'accordo con il Ministro Gelmini di potenziare le ore di lingua inglese; ritengo infatti cle le altre lingue non servano a niente

  • garfield[26-01-2009 10:46:34]

    Sono un'insegnante di inglese (terza fascia) di scuola media e devo dire che sono d'accordo con il Ministro Gelmini di potenziare le ore di lingua inglese; ritengo infatti cle le altre lingue non servano a niente

  • giovanni[14-11-2008 21:18:08]

    premetto di essere di sinistra ma trovo questa legge necessaria e ben fatta. mi spiace per i ragazzi vittime dei professori che li aizzano, se i loro genitori leggessero la legge si renderebbero conto dei vantaggi. quando mi sono laureato in commissione avevo 4 professori con lo stesso cognome, tutti parenti. si va avanti per nepotismo e non per merito. le modifiche apportate anhe per l'assegnazione dei dottorati di ricerca e di docenza tutelano più i meritevoli. se appare un po ingabbiata è perchè noi italiani il dovere non sappiemo cosa sia. sono più che contento, inoltre, che venga ripristinato il voto in condotta e l'educazione civica al fine di rendere meglio coscienti i genitori pigri di avere dei vandali per figli.

  • Deborah[29-10-2008 14:18:54]

    Sono una studentessa del liceo,non approvo la legge gelmini,ma perlomeno vorrei capire tutte le informazioni e i punti che riguardano il liceo e l'università. E' ora di finirla di tenere tutto in segreto,i diretti interessati, cioè noi studenti,dovremmo essere informati direttamente invece di far intervenire la polizia alle manifestazioni,finchè non ci sarà dialogo non si risolverà nulla.premetto che io sono contro le occupazioni,ma il nostro paese è democratico,quindi il diritto allo studio è appunto un diritto di tutti. Tra l'altro con il termine democrazia s'intende uno stato in cui c'è libertà di parola,di pensiero e di culto,quindi bisognerebbe far presente al presidente del consiglio che nelle manifestazioni noi studenti esprimiamo i nostri pensieri e le nostre idee,perciò non si risponde con le forze dell'ordine ma appunto con il dialogo,potrebbe essere un'idea parlarne di più e non solo prendere decisioni,forse troppo affrettate,sono d'accordo che la scuola vada cambiata,ad esempio la legge sul voto in condotta la approvo,però non così,ma con il consenso di tutte le persone.GRAZIE

 
 
Scrivi il tuo commento
 
 

 
 
[-] note sui commenti
 
 
 
 
 
 
www.webassoluto.com realizzazione siti internet e gestionali web professionali