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Il cinema e la lingerie: 101 anni presi di petto

mostra al museo Carlo Bilotti a villa Borghese

di Sara Sbaffi

Il Museo Carlo Bilotti, all’aranciera di Villa Borghese, ospita una curiosa mostra-evento nell’ambito del Festival Internazionale del Film di Roma. Lo strumento di seduzione per eccellenza la fa da protagonista in questa mostra ideata e realizzata da Dress in Dreams by Francesca Silvestri ed Elisabetta Catone la quale spiega che “ l’obiettivo è quello di emozionare il pubblico, di fargli avere la sensazione di entrare in un grande circo, dove i colori, le immagini e le istallazioni celebrano uno degli indumenti cult della nostra storia”.

Partner di Dress in Dreams sono le Maison molte note come Gattinoni, Grimaldi Giardina e La Perla, che hanno realizzato abiti ispirati a film indimenticabili e a star internazionali. Gattinoni, con il suo direttore artistico Guillermo Mariotto, ha tratto ispirazione dal “Gattopardo” di Luchino Visconti, per il duo Grimaldi Giardina in primo piano il bustier , come quello color champagne con maniche d’organza e applicazioni damascate dedicato a Gwyneth Paltrow di “Shakespeare in Love”, mentre La Perla espone una collazione dedicata alle star di ieri e di oggi, prendendo spunto da film come “Frida” e “La città proibita”. Il reggiseno ha fatto la sua prima comparsa nel 1907 sulla rivista “Vogue”, a quel tempo era solo un tessuto rigido con cinghie di supporto e bande di stoffa. Negli anni Trenta sono arrivati i primi modelli dal design più sofisticato ed elegante, anche se sarà l’invenzione del lycra nel 1959, ad assicurare comfort e vestibilità. La storia del cinema e dello spettacolo è legata anche alla storia nel reggiseno, e una mostra per celebrare questi “101 anni presi di petto” non poteva mancare nel Festival di Roma.

La grande sartoria cinematografica, la GP11, ha messo a disposizione della mostra i corsetti e costumi originali disegnati dal Premio Oscar Milena Canonero e indossati da Kirsten Dunst in “Marie Antoniette” e le mise di Sofia Loren in “Francesca e Nunziata”. In primo piano i pezzi storici della collezione di Madame Chantal Thomas, esposti in una camera boudoir, con tanto di toletta decò, dove trionfa il rosa sia nei pezzi storici della collezione sia nel Bustier-separè realizzato dall’artista Federico Paris. Atmosfere sensuali e provocanti con il meraviglioso abito di pizzo bianco macramè con frange in cui possiamo immaginare la provocante Renèe Zellweger di “Chicago”, o l’abito bustier color carne in tulle di cotone e damasco della sexy Kim Basinger in “L.A. Confidential”. Il cinema, la moda, il costume ma anche l’arte ha la sua parte nella mostra con le sculture di Margherita Serra, corpetti in marmo rosa del Portogallo e bianco di Carrara, o ancora con un quadro istallazione di Antonella Cappuccio Muccino che rivisita il mito di Amore e Psiche. La mostra è visitabile fino al 9 novembre, dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00.

[29-10-2008]

 
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