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Indagini sul rogo di Cinecittà

tre persone interrogate, si indaga per strage

La polizia a fermato tre persone, da qui partono le indagini sul rogo di via Libero Leonardi a Cinecittà. Tre sospetti sono stati sentiti e poi rilasciati dalla squadra mobile, dopo una prima ricostruzione avviata dal commissariato della Romanina: un uomo di 30 anni, dei tre interrogati, avrebbe precedenti per atti di piromania, altri due sono invece incensurati.

Gli uomini della squadra mobile in queste ore stanno raccogliendo anche le testimonianze degli abitanti dello stabile.

Alcuni testimoni hanno sentito dei ragazzi gridare: “Bastardi dovete morire tutti!”, subito prima che le fiamme incendiassero in vari punti le auto parcheggiate sotto al garage e iniziassero ad avvolgere l’intero edificio ex Inail. Il quartiere non è nuovo ai roghi dei piromani, che avevano già colpito negli anni scorsi varie volte. Atti vandalici hanno colpito anche la parrocchia San Giuseppe Moscati, dove ieri è stata data la prima accoglienza alle famiglie evacuate. Un quartiere popolare, sempre più inquieto, dove la quotidianità vive sul filo della convivenza tra italiani e immigrati. Nella stessa mattinata di ieri, passata la grande paura, un abitante della zona ha presentato un esposto proprio contro la parrocchia, per l’accoglienza data agli stranieri. Con l’aiuto dell’associazione il Sorriso, ieri il parroco, Don Paolo Salvini ha allestito una mensa, dando un pasto caldo a un centinaio di persone.

È invece un eritreo, Ghebre, il medico della croce rossa, responsabile per l’ufficio centrale per la migrazione, che ha coordinato i soccorsi nel panico dei primi momenti. Il bilancio finale parla di 12 persone trasportate agli ospedali di zona, un centinaio di veicoli distrutti, 150 famiglie sfollate. 67 sono stati i nuclei che hanno richiesto una sistemazione e ora circa 200 persone sono ospitate in 4 hotel di cinecittà, quarto miglio, laurentina e casilina. “Non vi abbandoneremo” – ha detto ieri il sindaco Alemanno, assicurando che il comune si farà carico delle spese di ristrutturazione e chiederà alle banche di sospendere le rate dei mutui per qualche mese. L’obiettivo è quello di riportare tutti a casa per Natale.

La procura di Roma procede per il reato di strage. La procura attende la relazione degli investigatori che stanno indagando sulla vicenda.

 
 

[28-10-2008]

 
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