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Festival del Cinema
 
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Carlo Verdone e Toni Servillo al Festival di Roma

I due popolari attori si confrontano davanti al pubblico

di Rosario Sparti

Toni Servillo e Carlo Verdone. Due attori profondamente differenti nell'immaginario popolare ma, come spesso capita, in realtà molto vicini tra loro. Ieri sera all'Auditorium i due attori si sono confrontati, in un dibattito moderato da Mario Sesti, sulla loro professione comune e sul lavoro svolto negli anni; a questo scopo sono state proiettate alcune scene tratte dai loro film e selezionate dai rispetti attori guardando all'opera dell'altro.

Entrambi gli attori hanno convenuto sulla loro attenta ricerca nella costruzione dei personaggi, in un processo d'osservazione spietato basato sul gusto del dettaglio, delle debolezze, dei tic umani che poi trovano spazio con una parsimoniosa efficacia sul volto di Servillo ed una straripante energia su quello di Verdone. I due, ansiosi nel sottolineare l'abbattimento di steccati ideologici legati alle loro carriere, hanno rispettivamente elogiato il lavoro altrui; Servillo ha sottolineato la necessità e il valore della risata poco ideologica che l'attore romano riesce a creare e quest'ultimo ha sottolineato come il collega napoletano riesca a fare la differenza nei film in cui lavora oltre che, scherzosamente, elogiare l'eleganza con cui ci rappresenta all'estero con film come GOMORRA e IL DIVO. 

Parlando del proprio lavoro Servillo si è descritto come uno scultore che dal blocco di marmo, in un processo di sottrazione, riesce a creare una opera definita mentre Verdone ha discusso del grande valore personale dell'improvvisazione, e di come, con fragilità, tema le prove per paura che lo rendano meccanico durante le riprese. L'incontro, prima dell'invito polemico di Verdone affinchè il cinema diventi materia di studio scolastica, si è conclusa con la visione di due virtuosismi attoriali che hannos caldato il pubblico: il monologo del personaggio di Tony Pisapia tratto da L'UOMO IN PIU' di Paolo Sorrentino e il monologo del personaggio dell'emigato tratto BIANCO,ROSSO E VERDONE dell'attore-regista romano.

[27-10-2008]

 
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