Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Centri sociali a Roma

27 stabili occupati, 4 sono di destra

Promesso in campagna elettorale, Alemanno ha dato il via allo sgombero dei centri sociali. Per il sindaco occupazioni e illegalità non hanno differenze. E così ieri è iniziata la sua offensiva contro gli stabili occupati abusivamente. L’Horus di piazza Sempione , un tempo discoteca, da più di un anno occupato e trasformato in un centro sociale è stato sgomberato.

Durante l’irruzione delle forze dell’ordine nei locali del centro sono state rinvenute 7 molotov e 17 fumogeni e questo è bastato ad Alemanno per confermare le sue preoccupazioni sulla presenza di una forma di violenza politica nei centri sociali. Ma la giornata di ieri non è finita alle prime luci dell’alba. Dopo l’intervento, una serie di proteste hanno occupato le vie limitrofe a piazza Sempione, cassonetti incendiati, più di mille persone, minacciando una “nuova Chiaiano”, hanno manifestato contro lo sgombero.

Il primo, risponde Alemanno, di una lunga serie. Gli obiettivi del sindaco sono due: estirpare dai centri sociali ipotetiche forme di violenza e provvedere a risolvere l’emergenza abitativa. Collaborazione certo, promette il primo cittadino, nessun intervento duro ma, la lunghissima lista di edifici occupati nella capitale deve essere sfoltita al più presto. “Il numero di occupazioni è talmente elevato che c’è un problema di legalità”. Sono ben 27 gli stabili occupati sparsi sul territorio della capitale. 23 di sinistra e i restanti di destra, al centro come in periferia.Ma alle parole del sindaco il prefetto Carlo Mosca indirettamente ha posto un freno, d’accordo in linea di principio con la politica degli sgomberi, quello che veramente risulta importante, è trovare soluzioni alternative per tutte le persone che occupano questa realtà. Solo allora si potrà continuare, perché la vera emergenza è evitare che una questione di ordine pubblico si trasformi in un problema sociale.

In campidoglio il Pdl è per ovvie ragioni con Alemanno, dall’altra parte dell’aula Giulio Cesare, invece, Sinistra Arcobaleno e Verdi hanno condannato lo sgombero dell’Horus e le parti più estreme hanno addirittura parlato dell’inizio di uno scontro aperto con il sindaco. Un nuovo “autunno caldo”. Il Pd, dal canto suo, ha usato toni più pacati, auspicando che gli sgomberi siano giusti e non indiscriminati.

[23-10-2008]

 
Lascia il tuo commento