Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
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Roma, ennesima serata no

I giallorossi reggono per 75 minuti

Niente da fare. La Roma regge per 75 minuti, ma poi deve inchinarsi al Chelsea. I giallorossi tornano comunque da Londra a testa alta, dopo una gara solida, decisa su azione di calcio piazzato. E’ una buona prova, visto l’avversario e visto il tracollo di domenica scorsa, ma è pur sempre una sconfitta.

 

Spalletti recupera Doni, dato per incerto alla vigilia. In difesa tornano Panucci e Mexes, Brighi affianca De Rossi a centrocampo e Aquilani viene schierato da trequartista. L’inizio è molto equilibrato, con un Chelsea che tiene palla e cerca di costringere la Roma nella propria metà campo, senza però costruire pericoli. I giallorossi, dal canto loro, difendono benissimo e in attacco si affidano alle giocate di Totti, che mostra sprazzi del suo calcio migliore. Vucinic viene tenuto molto basso a sinistra. Il primo pericolo vero arriva al 23’: punizione dal limite di Lampard che scheggia la traversa. Al 28’ buono spunto di Kalou, che impegna Doni con un diagonale di sinistro. L’azione migliore della Roma arriva al 35’, con una gran giocata di Totti che salta l’uomo e serve Brighi, che viene stoppato quando è quasi a tu per tu con Cech. Al 39’, tiro dal limite di Totti che finisce alto dopo una buona combinazione con Aquilani. E’ un buon finale di primo tempo, quello della Roma.

 

 

Nel secondo tempo, Scolari manda subito in campo Belletti per un nervoso Malouda. La ripresa mostra un Chelsea più pressante, con la Roma che comincia a controllare a fatica (anche per il prevedibile calo fisico di Totti, che non riesce a far salire la squadra) ma senza correre grossi pericoli. Al 14’, ennesimo infortunio muscolare nelle fila giallorosse: Aquilani lascia il campo a Perrotta, anch’egli non al meglio. L’infortunio pesa sul resto della gara. Al 16’ grande occasione per il Chelsea, con Kalou che colpisce di testa dal centro dell’area, costringendo Doni a una non facile respinta. Al 22’ ci prova Belletti dalla distanza, e una deviazione rischia di beffare il portiere brasiliano. La Roma è in calo fisico, e il Chelsea ne approfitta per serrare le fila. Al 32’ la doccia fredda per i giallorossi: Terry anticipa tutti su azione di calcio d’angolo e batte Doni. Spalletti tenta il tutto per tutto con Menez e Tonetto mandati in campo per Taddei e Riise, ma la gara era impostata sulla difensiva, e a parte qualche cross infruttuoso dalla trequarti pericoli per il Chelsea non ne vengono. Sono anzi i blues che impensieriscono Doni al 38’ con una punizione di Lampard alzata in angolo (senza troppa difficoltà) dal portiere giallorosso. All’ultimo minuto è Brighi a stoppare Lampard dopo un pericolosissimo slalom.

 

 

E’ un peccato, perché dopo la disfatta con l’Inter la Roma ha dimostrato carattere e una solidità difensiva, fino a questo punto della stagione, insospettata. La sconfitta non sarebbe drammatica, sia perché l’avversario è tra i più forti al mondo, sia perché, in chiave Champions, la vittoria del Bordeaux sul Cluj lascia la Roma ampiamente in corsa per la qualificazione. Purtroppo, però, la striscia negativa incide sul morale e costringe i giallorossi a ritrovare la vittoria, e in fretta, se si vuol porre fine ai sospetti che la stagione sia maledetta. Una certezza c’è, e si chiama Francesco Totti.

Simone Luciani

CHELSEA: Cech; Bosingwa, Ricardo Carvalho, Terry, Bridge; Mikel; Kalou (32'st Di Santo), Deco, Lampard, Malouda (1'st Belletti); Anelka (47'st Paulo Ferreira). (Cudicini, Ivanovic, Alex, Stoch). All.: Scolari. ROMA: Doni; Cicinho, Mexes, Panucci, Riise (37'st Tonetto); De Rossi; Taddei (36'st Menez), Brighi, Aquilani (15'st Perrotta), Vucinic; Totti. (Arthur, Loria, Montella, Okaka). All.: Spalletti.

ARBITRO: Vassaras (Gre).

MARCATORE: Terry al 32' st.

NOTE: spettatori 40 mila. Ammoniti Mexes, Malouda, Terry, Panucci. Angoli 6-2 per il Chelsea. Recupero: 1', 3'.

[22-10-2008]

 
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