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Chiedimi se voglio la luna

Al Teatro dè Servi una commedia musicale con Justine Mattera

Di Manuela Navazio

Ha debuttato con successo al Teatro de’ Servi “Chiedimi se voglio la luna”, uno spettacolo musicale di Paul Emelion, diretto da Claudio Insegno. Protagonista della divertentissima commedia, coreografata da Fabrizio Angelini, la spumeggiante show girl americana Justine Mattera insieme a Lorenzo Di Pietro, Floriana Monici, Giulio Pangi e Fausto Verginelli.

Si racconta dell’angelo Betty Blue, che  scende sulla terra per aiutare i cuori solitari a trovare l’anima gemella. Come un lampo, dal cielo l’angelo-cupido piomba a Soho, famoso quartiere londinese, per spargere la sua polvere magica che porterà l’amore. Finalmente sulla Terra, per Betty la vita è uno spasso. Assumendo le sembianze più disparate (commessa di una lavanderia, tassista, barista, maschera del cinema ed altre ancora) Betty Blue crea le coincidenze necessarie affinché l’incantesimo abbia inizio.

Ed è così che comincia la favola d’amore per Harry, popolare chef televisivo che incontra Spencer, un tipo glamour, aspirante stilista che frequenta i locali più in voga della capitale. Anche l’insicura Alice, commessa di un negozio di libri,  incontra l’aitante e perfetto avvocato Barry. Per le due coppie scoppia l’amore e la felicità. Tutto procede bene e con l’entusiasmo del primo amore, fino a quando la distratta Betty Blue commette un piccolo errore...

La storia avanza in un intrecciarsi di emozioni, che portano lo spettatore nella vita di ognuno dei personaggi. Si ride e ci si commuove, sintonizzandosi sugli alti e i bassi della loro dis/avventura amorosa con un lieto fine dietro l’angolo.

“Con le sue melodie travolgenti e l’arguzia dei testi – racconta Claudio Insegno - l’autore costruisce un racconto incalzante ed emozionante, che esplora la complessità di incontrare l’anima gemella nella moderna e complessa vita di città, e coinvolge lo spettatore dall’inizio alla fine. Le scene e le canzoni sembrano fluire le une nelle altre, alcune melodie sono assolutamente indimenticabili, e l’abilità dell’autore di esprimere il personaggio e l’intreccio attraverso le canzoni ricorda le meravigliose melodie off-Broadway di William Finn e Jason Robert Brown”.

Traduzione e adattamento sono di Giuseppe Gallo, produzione Picture Show. La pièce resterà in scena fino al 2 novembre per spostarsi poi al Teatro Troisi di Napoli. 

[18-10-2008]

 
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