Giornale di informazione di Roma - Lunedi 11 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Dipendenti dell'indotto Alitalia

se non si pagano i fornitori in migliaia rischiano il posto

Non se ne parla ormai da settimane ma la crisi dei dipendenti alitalia non è stata certo risolta con l’acquisizione da parte della Compagnia aerea italiana. Sono soprattutto i lavoratori dell’indotto laziale che denunciano lo stato di difficoltà economica delle aziende.

Sono già a rischio 500 posti di lavoro, una cifra destinata a salire fino a 3.000 persone se il commissario straordinario di Alitalia Fantozzi non troverà le somme necessarie per pagare i fornitori. I 180 milioni di euro ancora in cassa infatti servono soprattutto per l’acquisto di carburante, e i lavoratori devono aspettare. L’elenco delle imprese in difficoltà è lungo: Giacchieri, Iet, Sodexò, Fedra, Team-italia, il consorzio di Acilia-Dragona. Alla Ciem Condim (ditta che fornisce servizi di riparazioni ad aerei) le lettere di licenziamento erano gia’ partite, “se alitalia non salda i suoi crediti tutto può precipitare”, ammettono alla Ciem.

Stessa situazione per le piccole imprese addette alla pulizie dei veicoli “la compagnia Giacchieri” - spiega Maria Gersole, rappresentante sindacale Fisascat-Cisl- vanta un credito verso la Cai di un milione 1 e 200 mila euro, se non pagano almeno 100 dipendenti sono a rischio licenziamento”. Difficoltà anche alla Team-italia dove ad ottobre è stato pagato solo la metà dello stipendio, vacilla anche il catering: alla Sodexo sono preoccupati per la sorte di 180 dipendenti. Preoccupazione anche per la sorte dei 380 addetti di alitalia maintenance system, gia’ in cassa integrazione, la ditta vedra’ una drastica riduzione delle commesse. Insomma il rischio di rimanere a casa per migliaia di dipendenti nella regione è concreto, in tutto sono 500 i dipendenti il cui licenziamento è immediato se Alitalia non salda con i fornitori.

 
 

[17-10-2008]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE