Giornale di informazione di Roma - Lunedi 21 maggio 2012
 
la pagina twitter di corriereromano.it la pagina facebook di corriereromano.it

CORRIEREROMANO.IT
 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Protesta contro la legge 133

''non pagheremo per questa crisi''

Gli studenti della Sapienza proprio non ci stanno e contro la riforma Gelmini urlano “Non pagheremo per questa crisi”. Come nei giorni scorsi continua alla città universitaria la protesta degli studenti romani, giornate “calde” tra assemblee, cortei e blocchi delle lezioni. Al Rettore gli studenti hanno chiesto la sospensione immediata della didattica, mentre al Governo il ritiro della contestata legge 133.

A Scienze Politiche un’assemblea si è trasformata in corteo che dalla città universitaria si è riversato nel quartiere San Lorenzo. Con un blitz alla facoltà di Lettere gli studenti hanno tentato di interrompere le lezioni in corso ma, in alcuni casi, si sono dovuti arrendere di fronte al rifiuto di alcuni colleghi di prendere parte alla mobilitazione.

E dopo le proteste di oggi gli studenti hanno dato appuntamento a colleghi universitari, ricercatori e docenti per la mattina di giovedì alle 11 nell'aula 1 della facoltà di Lettere per una grande assemblea a cui prenderà parte anche il neo eletto Rettore Luigi Frati.

Si sono svolte a La Sapienza assemblee di studenti nelle facoltà di Geologia, Psicologia, Economia e Scienze Politiche. Le assemblee erano tutte partecipate da centinaia di studenti, in mobilitazione contro il dl.133 e la riforma Gelmini. Dalla facoltà di Scienze Politiche, nel pomeriggio, un corteo di studenti è partito per bloccare le lezioni nelle altre facoltà. Il corteo si è man mano ingrandito, molti studenti hanno abbandonato le lezioni per accodarsi alla protesta.

FORUM STUDENTI SULLA LEGGE 133

 
 

[15-10-2008]

 
 
 
 
Commenti
  • Uniromatv[28-06-2010 17:21:26]

    Al seguente link potrete visualizzare il servizio che abbiamo realizzato sull’assemblea studentesca che si è tenuta il 24 giugno presso la facoltà di Lettere dell’Università “La Sapienza” http://www.uniroma.tv/?id_video=16593

  • x Michela[28-10-2008 10:35:17]

    Guarda che per ALITALIA sono previsti 6000 licenziamenti per cui e' meglio non fare paragoni ma rispettare anche chi ci lavora.

  • CLOD[25-10-2008 16:30:39]

    E' una indecenza...ci tagliano i fondi,la ricerca sprofonda ancor di più e si paralizza,migliaia di posti di lavoro verranno persi,le tasse universitarie aumentano...ma QUALE FUTURO CI ASPETTA?!IN CHE MONDO VIVRANNO I NOSTRI FIGLI?!Io sinceramente sono spaventata...

  • MICHELA DA PISA[22-10-2008 13:56:15]

    SIAMO TUTTI UNITI ...E TUTTI INSIEME CI DOMANDIAMO PERCHE ALITALIA SI' E L UNIVERSITA' NO?

  • Claudia[20-10-2008 12:51:31]

    "All'improvviso", come dici tu, potrebbe però ricadere una nuova spesa sulle famiglie che si ritroverebbero a pagare un servizio di doposcuola privato (visto che lo Stato si impegnerà a ricoprire le spese degli istituti solo fino al 3%, in base a cosa non è spiegato). Io so solo che da quando è stata tolta l'ICI le tasse scolastiche sono raddoppiate...e chi paga? Tutti quelli che vogliono mandare i figli a scuola. E chi paga di meno? Tutti quelli che hanno tre case e due figli. Non lo so ma c'è qualcosa che non quadra...

  • DOM[20-10-2008 02:28:51]

    Ma visto che il decreto non è chiaro, perchè scioperare e protestare a prescindere? Non può essere possibile che il tempo pieno venga cancellato all'improvviso, no?

  • Claudia[19-10-2008 17:54:32]

    Scusa Dom, ma un bambino che finisce la scuola tutti i giorni alle 12.30 non è un problema da poco per gente che lavora...è questo che vorrei capire, che non mi è chiaro. Il decreto non esplicita nulla in merito, è tutto da interpretare, e mi sembra che in questo momento ognuno lo stia facendo a modo suo, come al solito, per tirare acqua al suo mulino...ma forse mi sbaglio. Ciao, Claudia

  • DOM[18-10-2008 17:48:55]

    Quando io facevo le elementari, il maestro era uno e ritengo di aver avuto degli ottimi insegnamenti. Per cui non vedo proprio di cosa si lamentano oggi i genitori dei bambini che stanno facendo le elementari. Forse gli pesa stare dietro ai figli e vogliono mollarli tutto il giorno a scuola?

  • l'Arabo[17-10-2008 14:58:10]

    Ma avete mai provato a lavorare più professionalmente (gli insegnanti) e a studiare più diligentemente (gli studenti)? Forse è proprio questo il "segreto" per far andare meglio le cose.

  • O_o[17-10-2008 13:34:22]

    Dobbiamo prendere TUTTI coscienza del fatto che la legge non riguarda solo noi o solo gli studenti,ma riguarda il FUTURO,i nostri figli..CI BLOCCANO IL FUTURO BLOCCHIAMO LA CITTà

  • Claudia[17-10-2008 12:07:28]

    Qualcuno può spiegarmi come modificheranno l'assetto delle scuole elementari? Il ritorno del maestro unico cosa comporterà in pratica? A parte le deduzioni logiche, tipo le 18 ore settimanali, come da contratto nazionale, di un solo insegnante, se spalmate su una settimana, diventano di 3,5 ore giornaliere (?) significa che i bambini, indipendentemente dal doposcula, faranno lezione solo h 3,5 al giorno? E 'sto benedetto doposcuola ci sarà o no? E sarà privato, quindi a pagamento? Scusate ma mi sembra tutto così complicato.... Grazie a chi mi risponde! Claudia

  • Ard[16-10-2008 23:14:13]

    Solidarietà agli studenti, alle loro famiglie ai professori che li appoggiano!!! Speriamo che siano di esempio e che siano la scintilla di una grande sollevazione DEMOCRATICA E NON VIOLENTA contro questo regime di amici della camorra, di ex-veline e di razzisti!!!

  • enricounisi[16-10-2008 18:09:37]

    che disgusto... combattiamo contro l'indifferenza e l'ignoranza per la salvaguardia dei nostri diritti.. coraggio!

  • nick[16-10-2008 11:22:16]

    Solidarieta' ai Studenti di tutte le Universita' Italiane.Gelmini Vattene

 
 
Scrivi il tuo commento
 
 

 
 
[-] note sui commenti
 
 
 
 
 
 
www.webassoluto.com realizzazione siti internet e gestionali web professionali