Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Protesta contro la legge 133

''non pagheremo per questa crisi''

Gli studenti della Sapienza proprio non ci stanno e contro la riforma Gelmini urlano “Non pagheremo per questa crisi”. Come nei giorni scorsi continua alla città universitaria la protesta degli studenti romani, giornate “calde” tra assemblee, cortei e blocchi delle lezioni. Al Rettore gli studenti hanno chiesto la sospensione immediata della didattica, mentre al Governo il ritiro della contestata legge 133.

A Scienze Politiche un’assemblea si è trasformata in corteo che dalla città universitaria si è riversato nel quartiere San Lorenzo. Con un blitz alla facoltà di Lettere gli studenti hanno tentato di interrompere le lezioni in corso ma, in alcuni casi, si sono dovuti arrendere di fronte al rifiuto di alcuni colleghi di prendere parte alla mobilitazione.

E dopo le proteste di oggi gli studenti hanno dato appuntamento a colleghi universitari, ricercatori e docenti per la mattina di giovedì alle 11 nell'aula 1 della facoltà di Lettere per una grande assemblea a cui prenderà parte anche il neo eletto Rettore Luigi Frati.

Si sono svolte a La Sapienza assemblee di studenti nelle facoltà di Geologia, Psicologia, Economia e Scienze Politiche. Le assemblee erano tutte partecipate da centinaia di studenti, in mobilitazione contro il dl.133 e la riforma Gelmini. Dalla facoltà di Scienze Politiche, nel pomeriggio, un corteo di studenti è partito per bloccare le lezioni nelle altre facoltà. Il corteo si è man mano ingrandito, molti studenti hanno abbandonato le lezioni per accodarsi alla protesta.

FORUM STUDENTI SULLA LEGGE 133

 
 

[15-10-2008]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE