Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Storie Metropolitane
 
» Prima Pagina » Storie Metropolitane
 
 

Busti della banda della Magliana

Eur: insorgono i cittadini ''cattivo gusto''

Quattro statue di altrettanti personaggi della banda della Magliana sono apparse da questa mattina schierate in fila su un'aiuola della fontana di largo Testa, davanti al Colosseo quadrato dell'Eur. Si tratta di quattro mezzi busti, ognuno con su inciso lo pseudonimo del componente della banda criminale. Da sinistra: Il Nero, Il Libanese, il Dandi e il Freddo i quattro capi della banda della Magliana.

I passanti si fermano a curiosare e a fotografare con i cellulari le sculture. Un'abitante della zona racconta di averle viste alle 7 stamattina, mentre un cartello posizionato ai margini dell'aiuola indica che l'area è soggetta a videosorveglianza.

Le statue in polistirolo sono apparse di fronte al Palazzo della Civiltà del lavoro, una zona poco distante dalla Magliana, quartier generale della holding criminale che attraversò la cronaca nera, e non solo, degli anni '70. 

Le quattro statue hanno destato non solo la curiosità ma anche l'indignazione di alcuni passanti, soprattutto i tanti impiegati degli uffici vicini. "È incredibile, sembra quasi volere glorificare degli assassini", dice un ragazzo. Dello stesso avviso alcuni abitanti e negozianti della zona che, stamani, hanno formato un piccolo assembramento attorno alle statue.

Secondo quanto riferisce Eur Spa lo spazio della fontana di largo Testa, davanti al Colosseo quadrato è stato concesso a una società per pubblicizzare la fiction "Romanzo criminale" tratta dall'omonimo romanzo di Giovanni De Cataldo e film di Michele Placido. Lo spazio è stato concesso per tre giorni. Ma le statue sono già state rimosse.

IL VIDEO DEI "CREATIVI" MESSO SU YOU TUBE. BLITZ NOTTURNO

"LIBANESE SEI UNO DI NOI"

 

[15-10-2008]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
 
 
 
 
  • I video della notizia