I passanti si fermano a curiosare e a fotografare con i cellulari le sculture. Un'abitante della zona racconta di averle viste alle 7 stamattina, mentre un cartello posizionato ai margini dell'aiuola indica che l'area è soggetta a videosorveglianza.
Le statue in polistirolo sono apparse di fronte al Palazzo della Civiltà del lavoro, una zona poco distante dalla Magliana, quartier generale della holding criminale che attraversò la cronaca nera, e non solo, degli anni '70.
Le quattro statue hanno destato non solo la curiosità ma anche l'indignazione di alcuni passanti, soprattutto i tanti impiegati degli uffici vicini. "È incredibile, sembra quasi volere glorificare degli assassini", dice un ragazzo. Dello stesso avviso alcuni abitanti e negozianti della zona che, stamani, hanno formato un piccolo assembramento attorno alle statue.
Secondo quanto riferisce Eur Spa lo spazio della fontana di largo Testa, davanti al Colosseo quadrato è stato concesso a una società per pubblicizzare la fiction "Romanzo criminale" tratta dall'omonimo romanzo di Giovanni De Cataldo e film di Michele Placido. Lo spazio è stato concesso per tre giorni. Ma le statue sono già state rimosse.
IL VIDEO DEI "CREATIVI" MESSO SU YOU TUBE. BLITZ NOTTURNO
"LIBANESE SEI UNO DI NOI"
[15-10-2008]
Sergio[15-01-2010 18:26:31]
Libanese dentro di noi
macca[07-10-2009 12:13:19]
a parte che le statue sono relativi ai nomi usati nel telefilm romanzo criminale...così come i loro volti... nella realtà i nome e visi erano ben diversi
a me piace[19-06-2009 16:30:01]
mi sembra una bella trovata........tanto questa è una finta mentre il mondo è pieno di vere statue di assassini.........ah anche in parlamento ce ne sono molti , immagino.......
andrea[16-10-2008 11:20:30]
Che dire solo in ITALIA possono succedere cose del genere. SKY VERGOGNATI


