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Ponte di Nona, consegnati 328 nuovi alloggi dell'Ater

altre 10.000 case per edilizia popolare

"Le radici di una persona sono la sua casa". E' raggiante Maria, una cittadina italo-etiope in Italia da 25 anni, mentre apre la porta della sua nuova casa popolare a Ponte di Nona. Erano 10 anni che attendeva arrivasse il suo turno nelle graduatorie per l'assegnazione degli alloggi popolari del Comune.

E' partita oggi la consegna di 328 nuovi alloggi Ater del Comune di Roma a Ponte di Nona, si tratta di un complesso di 4 edifici ben riconoscibile per le tinte forti con le quali sono dipinte le facciate, dal giallo al fucsia fino all'arancione. "Non mi importa che la zona sia difficile da raggiungere, ci faranno la Metro C - prosegue la donna - l'essenziale era entrare nelle case".

Dopo 4 anni di lavori, realizzati grazie ad un finanziamento di 35.436.800 euro erogato dal ministero delle Infrastrutture, il cantiere gestito dalla I.SV.EUR spa è terminato nel luglio scorso ed oggi sono partite le assegnazioni.

La superficie degli alloggi varia da 43 a 94 metri quadrati, ciascun appartamento dispone anche di un posto auto scoperto. Gli assegnatari di questo nuovo lotto di case popolari sono all'incirca per il 70% di nazionalità straniera, tra loro bengalesi, maghrebini, ma anche un colombiano ed un norvegese. Gli inquilini arrivati a Ponte di Nona vengono quasi tutti da sistemazioni provvisorie in residence per l'emergenza abitativa o da appartamenti di loro conoscenti.

Alla consegna delle prime nuove abitazioni hanno partecipato anche gli assessori alla Casa del Comune di Roma e della Regione lazio Alfredo Antoniozzi e Mario di Carlo, il presidente dell'Ater del Comune di Roma Luca Petrucci e quello del Municipio VIII Massimiliano Lorenzotti.

"Dobbiamo andare avanti con il piano casa al quale stiamo lavorando e con il quale vogliamo abbattere il prezzo dell'acquisto e dell'affitto" ha spiegato Antoniozzi. "Sarà un programma a ventaglio con recuperi, inserimenti e nuove costruzioni". Mentre Mario Di Carlo ha sottolineato: "Dopo tanti anni torniamo a consegnare case con le graduatorie, che si erano allungate. Gli appartamenti sono un numero consistente e gradevoli dal punto di vista estetico".

Di Carlo ha poi annunciato che quasi 10.000 alloggi saranno destinati all'edilizia popolare da realizzare nel corso dei prossimi anni grazie a due bandi della Regione lazio, per un investimento complessivo di circa 300 milioni di euro.

Si tratta di risorse destinati a due bandi differenti, uno che potrebbe essere chiuso a breve e riguarda 5.400 alloggi ed un altro in corso di preparazione che nei prossimi anni potrebbe offrire soluzioni abitative di dimensioni contenute per categorie sociali con maggiori problemi a trovare soluzioni abitative. "Stiamo per chiudere l'accordo sulla graduatoria degli aventi diritto ad ottenere i 5.400 alloggi previsti dal Bando su Roma"

 
 

[14-10-2008]

 
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