Giornale di informazione di Roma - Giovedi 14 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Teatro Roma
 
» Prima Pagina » Cultura Roma » Teatro Roma
 
 

Filumena Marturano

All’Argentina il capolavoro di Eduardo interpretato da Lina Sastri

di Giuseppe Duca

“Filumena Marturano”, il personaggio più famoso di Eduardo De Filippo, è tornato in scena e ha il volto e la voce di Lina Sastri. Il nuovo spettacolo interpretato anche da Luca De Filippo e diretto da Franco Rosi, ha debuttato con successo l’altra sera all’Argentina. Scritta nel 1946 su misura per Titina De Filippo, la commedia è stata un trionfo ovunque nel mondo e con tante interpreti diverse anche in Italia. La Sastri iscrive così il suo nome al termine di un lungo elenco di grandi attrici, che va da Titina a Regina Bianchi, da Valeria Moriconi a Isa Danieli, per non parlare della splendida Sophia Loren, protagonista con Marcello Mastroianni dell'edizione cinematografica, intitolata “Matrimonio all'Italiana”.

La regia di Rosi segue con attenzione il copione perfetto di Eduardo. E dimostra, che a distanza di tanti anni e in un mondo tanto cambiato nei rapporti uomo-donna ancora ha un senso quella battuta che riassume il significato umano e morale della commedia: "I figli so’ figli”.

Quando debuttò nel 1946, l'opera assunse il valore di un manifesto per la dignità della donna, di un grido contro il trattamento dei figli illegittimi (che ancora venivano indicati come 'N.N'). Un richiamo, perfino, al problema della

Prostituzione. Temi e valori che erano strettamente legati alla realtà napoletana, o italiana, ma che poi commossero gli spettatori di tutto il mondo, dall'Argentina al Giappone.

Una storia che ruota attorno al personaggio della ex prostituta Filumena, che per 25 anni ha vissuto come la più fedele delle mogli insieme al facoltoso commerciante Domenico Soriano, il quale vorrebbe ora scaricarla per sposare una donna che ha la metà dei suoi anni, Filumena escogita allora la farsa della sua agonia, per farsi sposare sul letto di morte. Ma il prete fa appena a tempo a benedire gli anelli che lei si alza e dichiara “non muoio più”. Domenico va dunque su tutte le furie per quella che vede come una truffa. Ma lei lo inchioda con una rivelazione: ha cresciuto di nascosto tre figli. E uno dei tre è sangue di Don Domenico. Quale dei tre? Ma lei per non privilegiare nessuno dei tre, non glielo dirà, nemmeno quando lui la porterà finalmente all'altare.

A questo straordinario personaggio di donna coraggiosa e determinata Lina Sastri offre il suo temperamento ed una fisicità aggressiva, con una recitazione molto espressiva. Gli applausi a fine spettacolo hanno premiato sia lei, sia Luca De Filippo costantemente in bilico fra la sua originalità di attore e la memoria di sua padre Eduardo.

Lo spettacolo resterà in scena all’Argentina fino al 16 novembre.

Orari spettacoli: tutte le sere ore 21.00 - giovedì e domenica ore 17, lunedì riposo -

Teatro di Roma: tel. 06.68.4000.346 - fax 06.68.4000.360 www.teatrodiroma.net

[14-10-2008]

 
Lascia il tuo commento