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L'incredibile bis di Alonso

Hamilton perde la bussola, Massa non perfetto ma si porta a -5

Dopo le qualifiche, Lewis Hamilton sembrava avviato ad una domenica di gloria, pronto a mettere una seria ipoteca sul titolo mondiale, ai danni di un Massa scuro in volto e costretto a partire solo dalla quinta piazza. Invece la F1 pazza degli ultimi tempi impiega poche curve per stravolgere tutto. Lewis parte male, (ma attenzione) non malissimo, eppure decide che non deve lasciare per nessun motivo la prima posizione all'innocuo Raikkonen, così tira una staccata assurda che porta insieme a lui mezzo schieramento fuori pista e ritrova l'asfalto proprio dietro le ruote del rivale per l'iride. L'inglese, a quel punto, nonostante una gomma spiattellata, non perde tempo e sferra un deciso attacco all'alfiere della Ferrari, che però lo sperona senza troppi complimenti e lo costringe a ripartire dall'ultima posizione. La gara del pupillo di Ron Dennis in pratica finisce lì, anche perché presto gli viene comunicato di dover scontare un drive-through per la manovra compiuta al via. Pure Massa si becca la sua brava e sacrosanta penalità, ma grazie ad una migliore strategia e gestione delle gomme, unita ad una grande determinazione, mostrata soprattutto negli ultimi giri, riesce alla fine a risalire sino all'ottavo posto, che diventerà settimo dopo la gara, grazie ad un regalo della FIA che aggiunge 25 secondi al tempo di Bourdais, a causa di un discutibile contatto avuto con lo stesso Felipe, uscendo dalla corsia dei box.  La passa liscia invece Webber che ben piu' pericolosamente aveva stretto il brasiliano sul rettilineo prima di cedergli la posizione. Mi pare a questo punto superfluo ribadire la mia irritazione nei confronti della manie di protagonismo dei commissari che stanno condizionando pesantemente questa stagione. Del caos ne approfitta al meglio ancora una volta Fernando Alonso che dimostra tutto il suo valore alla guida di una Renault divenuta finalmente competitiva (vedi anche il quarto posto di Piquet) e centra il secondo successo consecutivo davanti ad un coriaceo Kubica e ad un Raikkonen che svolge il suo compitino tornando sul podio dopo mesi di assenza e permettendo alla Ferrari di tornare in testa nella classifica Costruttori

Tra sette giorni si attendono altre sorprese in quel di Shangai. Hamilton è ancora favorito, però la sua tenuta psicologica presenta parecchie incognite. Aggiungiamo inoltre che al Fuji si è verificata la prima rotttura di un motore Mercedes (Kovalainen) dopo tempo immemorabile ed ecco che abbiamo un pronostico decisamente incerto. Certo è invece, che se la Rossa n. 2 vuol vincere, deve dire basta ad errori ed ingenuità, esprimendo finalmente tutto il suo potenziale.

Giu. Cil.

[12-10-2008]

 
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