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Storie Metropolitane
 
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Sospeso otto ore su una gru

''sono innocente''

E' stato otto ore sospeso nel vuoto su una gru, guardando Piazza Venezia dall’alto. Un uomo di circa sessanta anni ha scelto questa azione eclatante per attrarre l’attenzione sul suo caso giudiziario e sostenere la propria innocenza.

Chiede la revisione del processo nel quale è stato condannato a tre anni per violenza carnale ai danni della moglie. La sentenza è del tribunale di San Remo, e proprio nella cittadina ligure, durante l’omonimo festiva della canzone italiana, aveva ripetuto un gesto simile arrampicandosi sul balcone di un palazzo del centro città.

Sopra la Gru, sistemata per lavori di manutenzione al Vittoriano, è rimasto dalle dalle 7,30 di questa mattina fino alle 15. Quando è sceso, visibilmente provato sono stati i Vigili del Fuoco ad offrirgli la prima bottiglia d’acqua. Poi la polizia lo ha identificato e condotto via. Sulla gru, l’uomo aveva portato una busta di plastica e un megafono con il quale ha comunicato con un funzionario del commissariato Trevi a suo volta munito di megafono e posizionato sull'Altare della Patria. Per spiegare la sua storia ha lanciato dall’alto anche dei volantini su cui è stampata la copia di una sua lettera inviata alla cassazione nel 2007.

[11-10-2008]

 
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