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Roma, così non va

Di nuovo sconfitta a Siena. La classifica, ora, è nerissima.

Con la vittoria di Bordeaux, la Roma sembrava matura per la svolta stagionale. Invece, a Siena arriva una sconfitta bruciante, forse immeritata ma sicuramente catastrofica per la classifica.

 

Spalletti, prima della gara, perde Vucinic, che va ad aggiungersi alla lunga lista di assenti: al suo posto, in fascia sinistra, c’è Menez. Julio Baptista prima punta, con Juan che va in panchina. L’inizio di partita è di una noia mortale, con la Roma che esibisce la solita manovra lenta e prevedibile, e il Siena che molto timidamente prova a colpire in contropiede: spazi per Maccarone, ma nessun pericolo. Il primo sussulto è all’11’, con Karja che va giù in area, spinto leggermente da Aquilani: il rigore parrebbe esagerato a tutti, compreso l’arbitro De Marco.

 

La Roma si sveglia dopo i primi venti minuti, quando si scuote Menez: il francese va via sulla sinistra, prova il cross basso ma Perrotta non trova il pallone sul primo palo. E’ la prima occasione della gara, a cui ne seguono altre. Al 25’ Perrotta serve Taddei, che dal vertice destro salta l’uomo ma conclude centralmente di sinistro, e Curci può parare con i piedi. Un minuto dopo, ancora Taddei va sul fondo e crossa basso, ma Perrotta, in scivolata da due passi, non riesce a deviare il pallone. L’occasione più clamorosa arriva al 36’: gran palla di Menez per De Rossi, che dribbla Curci ma dal fondo non riesce né a mettere in rete né a servire Taddei da zero metri. Il Siena risponde al 39’, con un contropiede chiuso da un diagonale di Frick di poco a lato. Al primo minuto di recupero, la doccia fredda. Karja apre per Maccarone, che crossa basso ancora per Frick. Stavolta, l’attaccante del Liechtenstein ha tutto il tempo per bruciare Curci. Passaggio a vuoto della difesa giallorossa. La Roma reagisce con una nuova iniziativa di Menez, su cui esce Curci che gli impedisce di crossare al centro.

 

Nel secondo tempo, la Roma parte ancora all’arrembaggio ma con nervosismo. Il primo squillo è dunque del Siena, con Maccarone che va al tiro dal limite e costringe Doni a una bella parata. Dall’altra parte, azione personale di Menez, Curci è impreciso nella respinta ma Perrotta non riesce a ribadire in rete. Dopo il primo quarto d’ora, la Roma man mano non riesce più a rendersi pericolosa, e la manovra ritorna involuta. Dall’altra parte, il Siena trova sempre più spazi. Ci si aspetta l’ingresso di Montella, che si scalda ma non entra. A metà tempo, invece, arriva il disastro: in due minuti Mexes prende due ammonizioni, di cui la seconda per una plateale protesta. La prima mossa (in ritardo) di Spalletti, a questo punto, è Okaka, che al 27’ subentra a Menez (uno dei migliori). Al 29’ Panucci, già ammonito, commette fallo su Ghezzal in corsa e viene espulso. Stavolta, il provvedimento di De Marco è esagerato, e se ne rende conto lo stesso arbitro, che di qui in poi distribuirà ammonizioni a casaccio. Per la Roma, però, a questo punto recuperare è un’impresa impossibile. Spalletti manda in campo Brighi e Juan per Perrotta e Taddei. I giallorossi ci provano, ma tutto ciò che mettono insieme è una punizione di Riise dai 30 metri, potente ma centrale, e una rovesciata improvvisata di Julio Baptista, che arriva non pericolosa tra le braccia di Doni. Il Siena, invece, se sfruttasse meglio gli spazi potrebbe addirittura raddoppiare.

E’ una Roma ancora lontana da quella degli anni passati. Nel primo tempo abbiamo visto un miglioramento nelle trame di gioco, ma il problema principale resta la difficoltà nel fare gol su azione. Passo indietro per Baptista, passo in avanti per Menez, mentre Aquilani infila la seconda partita molto negativa (il presupposto per avere garanzie della società dovrebbe essere giocare bene…). Il disastro vero, però, è la classifica, che si fa fatica anche a guardare. Non resta che sperare che i quindici giorni di sosta portino gioco, gamba e i giocatori oggi assenti. Anche perché la Roma è attesa da Inter e Chelsea.

 

Simone Luciani

 

SIENA: Curci, Rossettini, Ficagna, Portanova, Del Grosso, Vergassola, Codrea (31' pt Coppola), Galloppa, Kharja, Frick (18' st Ghezzal), Maccarone (40' st Calaiò). (50 Jaakkola, 2 Zuninga, 21 Rossi, 23 Jarolim). All. Giampaolo.

ROMA: Doni, Cicinho, Panucci, Mexes, Riise, De Rossi, Aquilani, Taddei (33' st Brighi), Perrotta (33' st Juan), Menez (26' st Okaka), Baptista (25 Artur, 4 Juan, 15 Loria, 34 Virga, 33 Brighi, 23 Montella). All. Spalletti.

ARBITRO: De Marco di Chiavari.

MARCATORI: Frick (S) al 46' pt

NOTE: espulsi: nel st 21' Mexes e 29' Panucci per doppia ammonizione. Angoli: 4-3 per la Roma. Recupero: 3' e 3'. Ammoniti: Perrotta, Portanova, Coppola, Curci. Spettatori: 12.500.

[05-10-2008]

 
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