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Teatro Italia, ecco il cartellone

dal 7 ottobe al 10 maggio

 di Manuela Navazio

Tantissimi artisti si alterneranno sul palcoscenico del Teatro Italia che per questa stagione presenta una programmazione intensa, moderna e dinamica, con la presenza di classici e  dando spazio ad una drammaturgia contemporanea, ospitando compagnie di prosa e danza di grande livello nazionale e internazionale.

15 spettacoli per il pubblico romano. Appuntamenti con la storia, con l’amore, con la gioia, con l’emozione, con il divertimento, con la forza, con  la passione. Ad aprire la stagione sarà Gianluca Guidi il 7 ottobre con “Taxi a due piazze” di Ray Cooney per la regia dello stesso Guidi, con Silvia Delfino.

 Dal 4 al 9 novembre “Spellbound Dance Company” presenta “Don Giovanni - Il gioco di narciso” regia e coreografia di Mauro Astolfi, libretto ed elaborazione drammaturgica di Riccardo Reim. Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini sono invece i protagonisti dal giorno 11 al 23 novembre di “Romolo il Grande” di Friedrich Dùrrenmmatt, regia di Roberto Guicciardini. Commedia storica storicamente inverosimile, rappresenta il tardo impero romano alla vigilia della sua caduta dove l’ultimo imperatore vuole consacrarsi unicamente all’allevamento di polli. Tutti i polli sono indicati con il nome di imperatori, la gallina più prolifica porta il nome di Odoacre, capo dei Germani, il cui esercito sta  avanzando minaccioso e inesorabile in Italia. Nello sfacelo generale i ministri degli interni e della guerra tentano invano di  tenere alta la bandiera di un antico splendore… Dal 28 al 30 novembre la Compagnia Flamenquevive offre un omaggio flamenco  a Pablo Ricasso, “Pinturas”, regia di Gianna Raccagni. La forza, la passione, l’allegria, la struggente tristezza del flamenco da una parte. L’audacia, la visionarietà, la follia dei quadri di Picasso dall’altra. Due mondi diversi, a prima vista distanti, ma ognuno trova il modo in questo spettacolo di narrare dell’arte dell’altro.

 Dal 2 al 14 dicembre Edoardo Siravo, Leandro Amato, Renato Campese sono i protagonisti di “Giulio Cesare” di William Shakespeare, per la regia di Maurizio Panici. Dopo lo strepitoso successo ottenuto nella stagione precedente torna dal 16 dicembre al 6 gennaio l’étoile  Andrè De La Roche con “Lo Schiaccianoci” di Cajkovskij, coreografia e regia di Mario Piazza, libretto ed elaborazione drammaturgica di Riccardo Reim. In questa versione lo Schiaccianoci diviene il grumo di tutti gli incubi di Clara, sinistro personaggio capace di assassinare il fratellino Fritz, o di trasformarsi in una  macabra Fata Confetto.

 Dal 9 al 25 gennaio Vanessa Gravina, Luigi Diberti sono i protagonisti di “Vestire gli Ignudi” di Luigi Pirandello per la regia di Walter Manfrè. In questa edizione, la regia tende a focalizzare più che la tormentata vicenda di Ersilia e degli altri, il rapporto tra lo scrittore ed il suo personaggio. Dal 27 gennaio al 1 febbraio Compania Argentina de Tango Roberto Herrera presenta “Tango”, musiche eseguite dall’orchestra Decarisìmo Quinteto diretta da Ariel Rodriguez. Uno spettacolo dove l’irresistibile eleganza, sensualità e seduzione del tango, si fondono  armonicamente con la forza del folclore argentino.

Pietro Longhi, Isabel Russinova presentano dal 3 al 15 febbraio “Fra un anno alla stessa ora” di Bernard Slade per la regia di Silvio Giordani. George e Doris si incontrano per caso in un ristorante e …finiscono nella camera di un motel. Entrambi sposati con figli, entrambi benestanti, la mattina si trovano oppressi e devastati da un grande senso di colpa. Tanto da decidere di rivedersi il prossimo anno, lo stesso giorno, alla stessa ora nello stesso motel, nella stessa camera. E poi l’anno dopo, e l’anno dopo ancora e poi ancora. In sei grandi quadri dal 1951 al 1976 vediamo nascere una tenera, ironica e appassionante storia d’amore. Doris e Gorge ci raccontano la loro vita che è anche un po’ quella di tutti noi.

Dal 17 al 22 febbraio Ballet de Cuba presenta “Cuba the Musical” musiche di Raul Salvador Herrera Grana. Coinvolgente, dinamico, originale lo spettacolo seduce il pubblico trascinandolo nel cuore della cultura dell’isola caraibica. Luigi Pignotti presenta dal 3 all’8 marzo il galà internazionale di danza “Grazie Rudy”, omaggio a Rudolf Nureyev. Il più grande ballerino di tutti i tempi, Nureyev, ha segnato un’epoca dal punto di vista interpretativo e creativo della storia della danza del 900. Dal 10 al 22 marzo Gianrico Tedeschi, Marianella Laszlo, Walter Mramor sono in scena con “Le ultime Lune” di Furio Bordon per la regia dell’autore.

Dal 24 marzo Edy Angelillo, Michele La Ginestra interpretano “Radice di 2” di Adriano Bennicelli per la regia di Enrico Maria Lamanna. Vincitore del premio di scrittura teatrale Diego Fabbri, è la storia di un uomo alle soglie della pensione che fa il consuntivo della sua vita. Lo accompagna una donna da sempre, da quando erano bambini. Ricordi emozioni e giochi di tanti anni trascorsi insieme tra alti e bassi tra prendersi e lasciarsi ,sono narrati con grande ironia . Lei e  il suo giocare con il mondo..sono l’eccezione, lui e il suo rifiuto della matematica sono la regola. Storia d’amore di matematica e sentimenti.

 Dal 14 al 26 aprile troviamo Lello Arena e Sebastiano Tringali in “Uscita di Emergenza” di Manlio Santanelli,  regia di  Giancarlo Sammartano. Chiude la stagione la Compagnia le Pleiadi rappresentando “Antonio e Cleopatra” di William Shakespeare per la regia di Francesco Branchetti dal 5 al 10 maggio.

Un contenitore di immagini straordinarie e ricche di fascino, è l’incontro di due culture, di due mondi. E’ l’incontro della potenza con la bellezza.. E’ un’occasione per riflettere sul potere, sulle persone che lo gestiscono, esseri umani come noi, mossi dagli stessi impulsi, abbruttiti dalle stesse debolezze. E se l’egoismo di un uomo si ripercuote su quelli che lo circondano, quello di un re si abbatte su tutto il suo popolo. Un popolo che in questa storia è totalmente assente. Ma Antonio e Cleopatra è soprattutto una guerra interiore tra passione e ragione.  

STAGIONE TEATRO ITALIA

[05-10-2008]

 
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