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Cinese picchiato da sette minorenni

Tor Bella Monaca, probabili motivi razziali

Un ragazzo cinese di 25 anni è finito al policlinico di Tor Vergata, a Roma, dopo essere stato accerchiato e picchiato a sangue da alcuni ragazzi, sette minorenni italiani, in viale Duilio Cambellotti davanti al teatro di Tor Bella Monaca. Il ragazzo ha il setto nasale rotto, un grave trauma cranico, una profonda ferita alla testa e alcuni tagli al volto, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani dell'VIII gruppo. Secondo gli inquirenti si tratta di una aggressione a sfondo razziale.

Identificati nel giro di poche ore i responsabili dell'aggressione: "Sono stati fermati in sette, tutti minorenni e tutti residenti nella zona di Tor Bella Monaca" dice il comandante dei vigili urbani della capitale Angelo Giuliano. I ragazzi hanno fra i 14 e i 17 anni, alcuni frequentano un istituto professionale della zona, il Sant'Antonio, e studiano come giardinieri ed elettricisti. Dovranno rispondere di lesioni personali dolose con l'aggravante dello sfondo razziale. Al commissariato sono arrivati i genitori, ovviamente molto arrabbiati con i loro ragazzi: la madre di uno dei più giovani ha avuto un malore, mentre il padre, dopo aver parlato con il comandante Antonio di Maggio, ha sgridato il figlio e lo ha schiaffeggiato. L'atteggiamento dei ragazzi, invece, è distaccato. "Sono molto freddi" ha raccontato uno dei vigili del commissariato, e "non ammettono chiaramente di essere stati loro gli autori dell'aggressione, nonostante i testimoni li inchiodino".

L'aggressione è avvenuta mentre l'uomo stava aspettando l'autobus. E lo ha confermato anche la moglie dell'uomo, giunta in ospedale: "era solo alla fermata, aspettava il bus 20, si sono avvicinati e lo hanno picchiato" ha detto. I due vivono a Roma e hanno tre figli. Dopo la violenza il gruppo, secondo un testimone, è fuggito verso viale dell'Archeologia lasciando a terra la vittima.

Per gli inquirenti la banda è la stessa che nei giorni scorsi ha aggredito due uomini originari della Costa d'Avorio, di 30 e 24 anni, chiamandoli "sporchi negri". La stessa baby gang da una decina di giorni va in giro a frantumare i finestrini delle auto degli impiegati del Municipio VIII e dei vigili urbani dell'VIII Gruppo.

"Esprimo piena solidarietà al ragazzo cinese vittima dell'aggressione avvenuta oggi a Tor Bella Monaca -ha detto Alemanno. Mi auguro che gli inquirenti riescano il prima possibile ad assicurare alla giustizia gli autori di questo gesto criminale, che devono essere puniti con particolare rigore e in modo esemplare se dovesse essere confermato il movente di natura razzista".

Polemico invece il leader del Pd Veltroni "Un'aggressione che ha tutti i segni del razzismo e della xenofobia -ha detto Veltroni- in un grande quartiere della periferia della capitale. Spero che stavolta nessuno metta la testa sotto la sabbia o tenti di sminuire la gravità dei fatti".

 

 
 

[02-10-2008]

 
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