Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
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Il pallonaro Roma
 
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Roma, ecco la luce

Dopo un brutto primo tempo, la Roma travolge il Bordeaux.

Maledettamente importante. La vittoria con il Bordeaux, non bella, per certi versi regalata dai francesi, rilancia però la Roma nel massimo torneo d’Europa e può rappresentare la svolta stagionale.

 

Spalletti ritrova De Rossi, domenica squalificato, e Julio Baptista, che parte però dalla panchina. Menez vince il ballottaggio con Brighi: giallorossi con il 4-1-4-1, con Aquilani e Perrotta centrali nella linea di tre quarti. L’inizio della partita è contratto, e il primo squillo è del Bordeaux: al 9’ Jussé infila la retroguardia giallorossa e si presenta quasi a tu per tu con Doni, ma il tiro è debole e centrale. La Roma risponde con una punizione di Aquilani dal lato corto dell’area, che Valverde allontana in modo un po’ goffo. Il Bordeaux, però, pian piano prende campo, e sembra avere una maggiore condizione atletica soprattutto sulle fasce in zona offensiva. Menegazzo e Gourcuff fanno inoltre sfoggio di buoni numeri personali. E’ proprio l’ex milanista (ancora di proprietà rossonera) a trovare il gol al 18’: dal vertice sinistro dell’area rientra, con la difesa che ritarda in chiusura, e il tiro a giro è imparabile per Doni. Per la Roma pian piano cala la notte: l’unica reazione è una punizione di Riise dai 30 metri che sfiora il palo. Per, il resto, di azioni ragionate neanche una: spinge bene Cicinho sulla destra, ma la manovra è lenta e prevedibile e la reattività scarsa. Nel buio (pian piano sempre più pesto…) un lampo arriva al 36’: Henrique rifila in area una gomitata a Perrotta e viene espulso. Ma chi si aspetta un cambio di marcia da parte dei giallorossi resta deluso. Nel finale di primo tempo è anzi il Bordeaux ad andare vicino al gol, con una girata di testa Wendell da distanza ravvicinata che non inquadra la porta.

 

La prima mossa di Spalletti (che si rivelerà decisiva) arriva al 6’, con uno spento Menez che lascia il posto a Julio Baptista: si ritorna al 4-2-3-1, con il brasiliano prima punta e Vucinic esterno sinistro. Tra il 10’ e il 16’ i giallorossi riescono a prendersi quattro ammonizioni, ma di lampi in attacco neanche l’ombra. Allora arriva la seconda mossa, a sorpresa: dentro Okaka e fuori Aquilani. Il nazionale under 19 va a fare la prima punta, con un nuovo ritorno al 4-1-4-1 e Julio Baptista che affianca Perrotta sulla trequarti. E’ chiaro che la speranza è un episodio casuale. E l’episodio casuale arriva. E’ il 19’: corner di De Rossi e colpo di testa vincente di Vucinic, che anticipa Valverde in uscita. A questo punto, la reazione arriva davvero. Nel frattempo, il Bordeaux accusa il colpo sul piano psicologico e cala fisicamente. La Roma conquista campo e trova all’improvviso più spazi. E trova anche il raddoppio: al 24’, Julio Baptista trasforma splendidamente una punizione dal limite. Le difficoltà del primo tempo sono un ricordo, e fioccano le occasioni. Alla mezz’ora, Riise prova un cross al volo per Okaka in area, leggermente troppo lungo. Un minuto dopo, il giovane centravanti si divora un gol grosso come una casa, quando Vucinic si presenta in area in posizione defilata e lo libera al tiro: dall’altezza del dischetto e col portiere in uscita, la palla esce clamorosamente. Al 38’, finalmente, il colpo del ko. E che colpo: apertura col goniometro di Vucinc per Taddei, cross al volo e Julio Baptista, in scivolata, arriva puntuale per la doppietta. Nel finale c’è tempo solo per la passerella di Vucinic (al suo posto Brighi).

A meno di mezz’ora dalla fine della gara il tunnel della Roma sembrava senza uscita: sotto di un gol con l’obbligo di vincere, senza gioco, con poca gamba e il morale a terra. Poi, il riscatto, e un risultato che sa di svolta, e non solo in Champions. E’ vero, tanti limiti restano, e il Bordeaux ha regalato una partita che sembrava poter controllare con un’espulsione gratuita. Ora però i giallorossi torneranno a credere in loro stessi: la forma fisica prima o poi arriverà, il gioco speriamo. Intanto, per Julio Baptista questo potrebbe essere il trampolino di lancio. Ma non mettete nel cassetto Menez.

 

Simone Luciani

 

BORDEAUX: Valverde; Chalmè, Henrique, Diawara, Jurietti (33' s.t. Gouffran); Diarra; Menegazzo, Obertan (40' p.t. Planus), Gourcuff, Jussie (37' p.t. Wendel); Chamakh. (Olimpia, Ducasse, Cavenaghi, Bellion). All. Blanc.ROMA: Doni; Cicinho, Mexes, Panucci, Riise; De Rossi; Taddei, Aquilani (18' s.t. Okaka), Perrotta, Menez (7' s.t. Baptista); Vucinic (40' s.t. Brighi). (Artur, Loria, Filipe, Montella). All. Spalletti.

ARBITRO: Mallenco (Spa).

MARCATORI: Gourcuff (B) al 18' p.t.; Vucinic (R) al 19', Baptista (R) al 26' e 38' s.t.

NOTE: espulso al 36' pt Henrique (B). Ammoniti Diarra, Panucci, Taddei, Baptista, De Rossi, Chalme. Recupero: 2' p.t., 2' s.t.   

[02-10-2008]

 
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