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Degrado al Tintoretto

parco abbandonato, le proteste dei cittadini del quartiere

 C’è proprio di tutto su quella strada. In via del Tintoretto, a pochi passi dall’Eur, non lontano dalla sede dell’XI municipio, il degrado è diventato la parola d’ordine. Bottiglie, valigie, scatoloni, baraccopoli tra le piante, pentole, pezzi di motori.

 Questo e molto altro ancora  fa da scenario al sottopasso del Tintoretto, inaugurato solo qualche anno fa dalla vecchia amministrazione Veltroni e, lasciato oggi in completo stato d’abbandono. A pagarne le conseguenze i residenti del quartiere. Il rischio di esser assaliti o derubati, l’impossibilità di parcheggiare la propria autovettura in una zona dove, di notte le prostitute sono le uniche a girare per strada, dove extracomunitari o zingari dormono e vivono, impedisce di fatto a chi in quella via, vive da anni, di poter uscire con tranquillità. 

 E nonostante i reclami presentati al municipio di , la situazione resta così com’è. L’illuminazione notturna è completamente assente, il passaggio pedonale nel sottopasso impraticabile, centinaia di bombolette di vernice e rifiuti organici di varia natura occupano quasi per intero la zona.

A preoccupare, poi, i residenti di Viale del Tintoretto, anche il progetto di ampliamento delle corsie stradali, pensato per collegare con più facilità i due aeroporti romani, quello di Fiuminicino e quello di Ciampino. “Diventerebbe una vera e propria autostrada”, hanno detto i residenti, su un tratto dove già abitualmente le auto sfrecciano ad alta velocità rappresentando un pericoli per i pedoni.

[24-09-2008]

 
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