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Accoltella il parroco e altre tre persone ''sono l'anticristo''

arrestato 25enne ''ho seguito le voci''

 Un gesto improvviso, inaspettato. Marco Luzi, 25 anni, romano del quartiere Miani ha aggredito questa mattina con un coltello il parroco della chiesa santa Marcella, a due passi da piramide. Don Canio, di 68 anni, ha riportato gravi ferite al collo, ora e’ ricoverato al cto in gravi condizioni, ha subito un intervento chirurgico e sarebbe fuori pericolo.

 E’ successo tutto questa mattina intorno alle 10:30. Il sacerdote stava parlando con il 25enne quando all’improvviso il ragazzo ha estratto un coltello e lo ha ferito prima a una mano e poi alla testa. Secondo alcuni tesimoni il ragazzo voleva le chiavi della punto bianca, l’auto del parroco parcheggiata nel cortile della chiesa. Il 25enne è poi scappato ma e’ stato bloccato poco dopo dai ”falchi” della polizia in via dei Fienili.

 Durante l'aggressione sono rimaste ferite altre tre persone:  oltre a un ex prefetto di 77 anni, accorso ad aiutare il parroco, anche una colf peruviana di 37 anni è rimasta ferita lievemente cosi’ come un agente della polizia ferito durante l'arresto.

Ancora misteriose le cause del gesto, “sembrava fuori di sé, in preda alla follia”  racconta Ludmila, una giovane donna straniera che lavora nella chiesa. Una brava persona, affabile e cordiale, cosi’ gli abitanti del quartiere descrivono don Canio.

La polizia nel pomeriggio ha perquisito l’abitazione di andrea, il 25enne abita a pochi metri dalla chiesa, in via Beltrami, sembra che il ragazzo soffrisse di problemi psichici.

 "Sono confuso. Le voci mi hanno detto di agire così". Queste le prime parole del 25enne romano. Nelle sue tasche gli inquirenti hanno trovato tre fogli con la scritta in stampatello "Questo è solo l'inizio" firmato 666. A casa sono stati trovati biglietti lasciati sulla scrivania in perfetto ordine, due riproduzioni dell''Ultima cena' di Leonardo Da Vinci, documenti "da consegnare a papa Benedetto XVI", e quattro plichi chiusi intitolati "Le verità nascoste",

 "Io l'anticristo, breve biografia", "Predizione" e "L'Apocalisse". Scritti questi che secondo il 25enne "dopo una attenta lettura svelerebbero quello che è accaduto". Proprio ieri sera in televisione è stato trasmesso "Il Codice Da Vinci" di diretto da Ron Howard, con Tom Hanks e basato sul romanzo di Dan Brown. Il 25enne ha riferito agli inquirenti di averlo visto. "È un film che mi piace molto - ha detto - ma non c'entra nulla con quello che è successo. Quello è un film. Le mie sono cose serie. Io faccio quello che mi dicono le voci". 

 
 

[23-09-2008]

 
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