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Alitalia verso il fallimento

Berlusconi ''non ci sono alternative a Cai''

A più di 48 ore dalla rotture delle trattative tra sindacati e Cai il presidente del Consiglio Berlusconi risponde duramente alle sigle sindacali che non hanno accettato le condizioni.

"Non ci sono alternative a Cai, chi esulta non capisce la situazione e non è da escludere il fallimento. Spero in un ravvedimento". Silvio Berlusconi boccia come "irricevibile" la richiesta di piloti e Cgil: "Si chiedono cose che nessuna compagnia può accettare, come la categoria dei piloti che si possa gestire da sola. Non è accettabile. Credo che ci sia una seria possibilità di fallimento per la compagnia ma gli italiani sono buoni giudici nel capire da che parte sono le colpe".

Il premier torna poi sull'esultanza dei piloti e delle hostess al momento della notizia del ritiro dell'offerta Cai. Una scena che ha fatto molto discutere. "Vedere che coloro che avrebbero dovuto essere i principali beneficiati di questa nuova societa' addirittura fossero felici che questo non potesse accadere senza nemmeno domandarsi quale sarebbe il loro destino - sottolinea Berlusconi - evidentemente dimostra come siano stati suggestionati da tutto cio' che i giornali della sinistra e i protagonisti della sinistra hanno propagandato in questi ultimi tempi''.

Secca la replica dei piloti. "Ci hanno proposto un contratto peggio di quello delle colf, chiediamo che i nostri contratti e quelli degli assistenti di volo andrebbero siano uniformati a quelli in vigore nelle altre compagnie europee" dice l'Anpac.

Nel frattempo il governo continua a fare pressioni. Il ministro leghista Roberto Calderoli non vede alternative: "Nessuna delle tre grandi compagnie aeree straniere è interessata ad Alitalia, i sindacati ne prendano atto". Mentre il titolare del Welfare Maurizio Sacconi prima esclude un futuro pubblico per Alitalia poi taglia corto: "E' necessario tornare al tavolo non per trattare, ma per firmare i documenti e consentire alla società Cai di dare vita ad una nuova Alitalia".

SONDAGGIO

 
 

[20-09-2008]

 
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