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Tra i 100 latitanti più pericolosi

gestiva il traffico di stupefacenti, arrestato

Era nella lista dei 100 ricercati più pericolosi d’Italia, si nascondeva in un lussuoso appartamento del quartiere Olimpico di Barcellona, è , 55 anni, latitante di origine napoletana ma da anni residente a Marino. L’uomo è stato arrestato dal nucleo investigativo dei Carabinieri di Roma in collaborazione con la polizia spagnola, durante un blitz organizzato nella notte.

Santafede doveva scontare 13 anni di carcere per associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. Le indagini sono partite proprio da Roma, Santafede infatti era legato ad ambienti malavitosi sia napoletani che capitolini. Latitante dal 2004, Santafede fuggì dagli arresti domiciliari da Marino per scappare in Spagna, i Carabinieri hanno seguito la figlia del 55enne che dall’Italia era andata a trovarlo in Spagna, hanno seguito la donna fino alla lussuosa abitazione a Barcellonna, dove pagava 3.000 euro al mese d’affitto.

"La figlia è partita per la Spagna via terra, c'è stato un servizio di pedinamento fino a Ventimiglia, poi -ha spiegato il Colonnello dei Carabinieri Ferdinando Nazzaro- si è arrivati in penisola iberica, abbiamo seguito la figlia e anche grazie alla collaborazione con la polizia spagnola, siamo arrivati all'abitazione di Santafede e lo abbiamo arrestato"

E' stata subito avviata la procedura per l'estradizione, l’uomo è infatti considerato uno dei principali esponenti della malavita romana, capace di importare grosse quantità di cocacina e hashish non solo nel mercato romano, ma anche in quello della Campania.

[20-09-2008]

 
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