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Protesta dipendenti Telecom

a Roma quasi 3.000 esuberi

Non solo Alitalia è in crisi, anche il settore delle telecomunicazioni versa in un periodo nero. Dipendenti Wind, Ericsson, Fastweb, Tre e soprattutto telecom hanno oggi protestato di fronte al ministero dello Sviluppo e delle Comunicazioni, all’Eur. In tutta Italia sono circa 5.000 i dipendenti Telecom che rischiano il posto a causa dei tagli decisi dall’azienda, e solo a roma sono quasi 3.000 persone.

"La Telecom ha dichiarato 5.000 esuberi,questi esuberi colpiranno soprattutto Roma - ha spiegato Gianni Fortunato, segretario generale Ugl Telecomunicazioni- qui abbiamo i grandi centri direzionali e l'azienda ha intenzione di ridurre in modo consistente il personale. Inoltre proprio ieri sera -ha spiegato Fortunato- l'azienda H3g ci ha comunicatooltre 600 esuberi, anche in questo caso la maggior parte riguarderà la città di Roma"

Dalla sede di valcannuta al parco dei Medici fino a via de Francisci sull’Aurelia, a Roma ci sono le principali sedi Telecom, ex Sip.

"Io sono entrato in Sip, la più grande azienda di comunicazione italiana, negli anni ho assistito ad un vero e proprio "sfilacciamento" dell'azienda -racconta un dipendente-  la situazione delle telecomunicazioni si sta rovinando, siamo davvero preoccupati per il futuro, per quanto riguarda Telecom ancora non abbiamo visto il piano aziendale che Telecom presenterà entro dicembre".

Proprio oggi è stato firmato l’accordo tra azienda e sindacati per una mobilità volontaria, quindi le persone con i requisiti per andare in pensione saranno incentivati dall’azienda, ma tra i dipendenti c'è ancora incertezza anche perché Telecom ancora non ha presentato il piano industriale.

 
 

[19-09-2008]

 
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