Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 23 maggio 2012
 
la pagina twitter di corriereromano.it la pagina facebook di corriereromano.it

CORRIEREROMANO.IT
 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Multe per clienti e prostitute

l'ordinanza del sindaco Alemanno

il sindaco Gianni AlemannoIl sindaco Gianni Alemanno ha varato oggi un'ordinanza contro "i clienti e chi adesca al fine di prostituirsi". Il provvedimento è stato preso, dopo la presentazione del Disegno di Legge Carfagna, anche per "rispondere all'urgente necessità di contrastare la prostituzione a Roma".

Una pena pecuniaria di duecento euro sarà elevata tanto ai clienti quanto alle prostitute sorprese in strada dalle forze dell'ordine. Alemanno ha annunciato che prossimamente sarà presentata una modifica al regolamento comunale grazie alla quale la sanzione sarà elevata fino a cinquecento euro. Il provvedimento sarà valido fino al 30 gennaio del prossimo anno.

"Si deve iniziare a combattere in maniera efficace la prostituzione in strada - ha detto il sindaco Alemanno - anche prima dell'approvazione della legge messa in discussione dal Parlamento. Dalle nostre strade arriva un messaggio assolutamente negativo: vedere persone, uomini o donne, che vengono sfruttati o che vendono il proprio corpo nella logica del mercato, è un segnale negativo non soltanto per la pubblica decenza ma anche dal punto di vista culturale.

"Concepiamo la prostituzione - ha aggiunto - come una piaga sociale che ha come oggetto lo sfruttamento di esseri umani e la commercializzazione del corpo umano. Siamo d'accordo col disegno di legge presentato dal governo per introdurre il reato di prostituzione nei luoghi pubblici. Precederemo questo disegno di legge con un'ordinanza che entra in vigore da oggi e fino al 30 gennaio 2009 perchè prevediamo che entro quella data il disegno sia approvato. Se non dovesse essere approvato l'ordinanza sarà prorogata".
 
 

[16-09-2008]

 
 
 
 
Commenti
  • L'ARTISTA PUO[17-05-2012 17:14:04]

    Io sono un artista e posso adescare ragazze per strada che si prostituiscono. Quindi lasciatemi in pace e fatemi fare il mio lavoro visto che il mio disco non lo compra nessuno.

  • Claudia per Ard[24-09-2008 08:58:56]

    Idem. Secondo me non siamo poi così pochi, è che facciamo meno casino!

  • andrea[18-09-2008 13:04:37]

    riaprire le case chiuse.....regolarizzare le ''squillo''....E' tanto difficile farlo????

  • Ard[17-09-2008 17:04:26]

    Grazie Claudia... sono le persone come te che mi fanno ancora avere un minimo di speranza in un futuro migliore... concordo in pieno su quanto hai scritto.

  • Claudia[17-09-2008 15:40:21]

    Non riesco a capire se è più assurdo questo provvedimento o il disegno di legge della Carfagna...ma quale lotta allo sfruttamento! Gli unici a non avere problemi saranno proprio coloro i quali coordinano tutto il racket! Perchè non riaprire le case chiuse invece di multare chi si prostituisce, lavorando per altri? Mentre mi domando quale sia l'utilità di tutto questo vedo solo l'ipocrisia e la soddisfazione di chi vuole "strade moralmente pulite". E poi, lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Si dice così, no? Già, perchè come diceva mio nonno, quando c'era Mussolini i treni arrivavano in orario e potevi lasciare le chiavi attaccate alla porta di casa...ma nessuno si chiede mai quanto e a quanti sia costata tutta questa "tranquillità"? Non esistono paesi senza problemi! Esistono stati che li risolvono con la tolleranza e l'integrazione e paesi come il nostro che invece li eliminano fisicamente, alla radice. E' una vergogna!

 
 
Scrivi il tuo commento
 
 

 
 
[-] note sui commenti
 
 
 
 
 
 
www.webassoluto.com realizzazione siti internet e gestionali web professionali