Il sindaco Gianni Alemanno ha varato oggi un'ordinanza contro "i clienti e chi adesca al fine di prostituirsi". Il provvedimento è stato preso, dopo la presentazione del Disegno di Legge Carfagna, anche per "rispondere all'urgente necessità di contrastare la prostituzione a Roma".[16-09-2008]
L'ARTISTA PUO[17-05-2012 17:14:04]
Io sono un artista e posso adescare ragazze per strada che si prostituiscono. Quindi lasciatemi in pace e fatemi fare il mio lavoro visto che il mio disco non lo compra nessuno.
Claudia per Ard[24-09-2008 08:58:56]
Idem. Secondo me non siamo poi così pochi, è che facciamo meno casino!
andrea[18-09-2008 13:04:37]
riaprire le case chiuse.....regolarizzare le ''squillo''....E' tanto difficile farlo????
Ard[17-09-2008 17:04:26]
Grazie Claudia... sono le persone come te che mi fanno ancora avere un minimo di speranza in un futuro migliore... concordo in pieno su quanto hai scritto.
Claudia[17-09-2008 15:40:21]
Non riesco a capire se è più assurdo questo provvedimento o il disegno di legge della Carfagna...ma quale lotta allo sfruttamento! Gli unici a non avere problemi saranno proprio coloro i quali coordinano tutto il racket! Perchè non riaprire le case chiuse invece di multare chi si prostituisce, lavorando per altri? Mentre mi domando quale sia l'utilità di tutto questo vedo solo l'ipocrisia e la soddisfazione di chi vuole "strade moralmente pulite". E poi, lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Si dice così, no? Già, perchè come diceva mio nonno, quando c'era Mussolini i treni arrivavano in orario e potevi lasciare le chiavi attaccate alla porta di casa...ma nessuno si chiede mai quanto e a quanti sia costata tutta questa "tranquillità"? Non esistono paesi senza problemi! Esistono stati che li risolvono con la tolleranza e l'integrazione e paesi come il nostro che invece li eliminano fisicamente, alla radice. E' una vergogna!






