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Niente parcheggio al Pincio

la giunta ha deciso ''Non si farà''

Una telenovela durata mesi, chi appoggiava il si, chi il no,  anche la stampa francese è stata attirata dalla questione. Oggi l'annuncio:  "Il parcheggio del Pincio non si fa, ha spiegato l'assessore alla Cultura del Comune di Roma Umberto Croppi- Esiste un progetto di allargamento al Galoppatoio già approvato.

Ora valuteremo se sarà opportuno un ulteriore allargamento di questo sulla base dello studio della viabilità dell'area".

E' la decisione presa al termine della riunione di giunta proprio sul progetto del parcheggio del Pincio. La scelta di non procedere col progetto, dice Croppi, "è una decisione di giunta". Quanto ad eventuali danni erariali milionari che potrebbero scaturire dallo stop al progetto, l'assessore assicura: "Tutti i giuristi consultati, compresa l'Avvocatura del Comune, escludono danni erariali o l'apertura di contenziosi giudiziari. Il Comune ha operato legittimamente".

La giunta approverà ora una memoria che metterà fine al progetto: una memoria articolata, nella quale si ricostruisce l´iter del progetto, si riassumono i due pareri scientifici chiesti dal sindaco e dal ministro Bondi sulla compatibilità dell´opera con i ritrovamenti archeologici, si indicano le alternative nell´ampliamento del parking del Galoppatoio (tanto più che c´è già un progetto autorizzato), si spiegano le ragioni giuridiche buone a scongiurare pesanti risarcimenti a carico del Comune.

Salvo, ovviamente, il rimborso per i lavori già eseguiti dalla Sac, l´impresa appaltante della famiglia Cerasi. E mentre fino a tarda notte gli avvocati capitolini, insieme agli assessori Corsini e Marchi, hanno lavorato alla stesura del provvedimento, il soprintendente Angelo Bottini, autore nel 2005 del parere che ha dato via libera al parcheggio, ha pesantemente criticato la gestione dell´affaire Pincio: "Dopo i ritrovamenti archeologici, il progetto, quello da 700 posti auto, avrebbe dovuto essere modificato. Lo avevamo scritto, ma non lo si è voluto o saputo leggere". Parla di "una faccenda che era ormai diventata solo ideologica", Bottini: "Non si possono mischiare aspetti tecnici e politici". Invece "se si fosse stati pazienti, se si fosse ascoltato il parere che abbiamo dato l´8 agosto, si sarebbe letto che era preclusa la possibilità di realizzare un parcheggio da 700 posti".

SONDAGGIO

PARCHEGGIO IN 3D

 
TAG: pincio
 

[11-09-2008]

 
 
 
 
Commenti
  • Ard[16-09-2008 12:12:52]

    Spero che i fans di Retromanno ci facciano sapere in tempi brevi quanto costerà: 1) il "ripensamento"; 2) il nuovo progetto di allargare il già esistente parcheggio e, soprattutto, 3) se gli piacerà (tempo non più di un anno...) la riapertura di Piazza del Popolo al parcheggio libero e selvaggio... e, tanto per cultura personale, li invito a dare una lettura a questo articolo... http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Dux-and-the-city/2040834&ref=hpsp

  • DOM[12-09-2008 14:47:07]

    So tutti bravi a parlà! Il blocco della costruzione di questo parcheggio è giusto!

  • Paolo[12-09-2008 12:01:09]

    Retromanno continua a bloccare tutto quello che era stato messo in cantiere dalla precedente giunta, giusto o sbagliato che fosse lo scopo da raggiungere. E' un segno dei tempi: povera la mia Roma immobile e immobilizzata...

  • Caimano[11-09-2008 15:14:55]

    No, è solo una decisione politica, quanto ci costerà questo ripensamento?!?!

 
 
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