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Teeth - Denti

di Mitchell Lichtenstein. Con Jess Weixler, John Hensley

di Svevo Moltrasio

Dawn, una bella ragazza che frequenta il liceo, fervente devota alla verginità prima del matrimonio, vive in una famiglia dai rapporti turbolenti. Quando scoprirà i sentimenti verso l’altro sesso, dovrà fare i conti con una particolarità del suo corpo…

Esordio dietro la macchina da presa per l’attore televisivo Mitchell Lichtenstein, autore anche del copione, TEETH – DENTI, si è fatto notare in patria grazie al successo riscosso in alcuni festival indipendenti, su tutti il Sundance. La giovane attrice protagonista Jess Weixler ha ottenuto il premio per la miglior interpretazione femminile proprio al Sundance Film Festival.
In Italia è uscito durante le settimane calde di agosto non ottenendo, inevitabilmente, grande attenzione.

La pellicola in realtà è una curiosa miscela di generi al servizio di una storia per certi versi terrificante: l’antica leggenda della vagina dentata è raccontata da Lichtenstein con un piglio piuttosto realistico, senza eccessi visivi né narrativi. Una sorta di romanzo di formazione, di scoperta sessuale, con deriva horror, nello stile del cinema indipendente americano. Proprio la presa di coscienza della protagonista, che da ragazzina pudica e votata alla castità, si trasforma in mangiatrice di membri maschili, è l’aspetto più indovinato del film, grazie anche al volto affascinante della protagonista.

Alcuni tocchi ironici impreziosiscono la pellicola che soffre di qualche passaggio a vuoto soprattutto nella prima parte, e che rischia, alla resa dei conti, di accanirsi fin troppo contro i personaggi maschili. La dovizia di particolari con cui sono inquadrate le tremende scene di amputazione, fanno si che il film è sconsigliabile ad un pubblico facilmente impressionabile, soprattutto di sesso maschile.

**1/2

 

[09-09-2008]

 
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