
Ecco come sarebbe, se completato, il parcheggio del pincio. La realtà virtuale corre in aiuto della questione, ormai diventata di interesse nazionale, sui lavori per costruire il parcheggio di 726 posti auto nel cuore di Roma.
Ecco la ricostruzione digitale in movimento, realizzata dalla società incaricata dei lavori, il programma virtuale segue un modello matematico che simula il più realisticamente possibile la realtà effettiva – ecco come saranno il colle, la terrazza e le rampe di accesso del pincio se i lavori, decisi nel 2006 dall’amministrazione veltroni, saranno completati.
Il cantiere, aperto lo scorso ottobre, è ora infatti fermo in attesa che il sindaco Gianni Alemanno decida se bloccare l'opera o se approvare un progetto alternativo del parking, mancano ormai meno di 48 ore alla decisione che sara’ presa giovedi’ in giunta. Da celentano a fuksas, dai commercianti ai residenti, fino al ministro dei beni culturali sandro bondi, ormai praticamente tutti si sono espressi sulla questione, molti i pareri negativi, soprattutto tra gli amanti della storicita’ che vorrebbero evitare che si scavi nel colle del pincio, non mancano comunque le proposte alternative per salvare i ritrovamenti archeologici.
Il progetto originale del parcheggio prevede 726 posti auto su 7 piani, il 70% dei posti è destinato alla vendita, il 20% per affitto a residenti e alberghi, il progetto rientra in una visione globale del "Tridente", che prevede la pedonalizzazione tra piazza di Spagna, piazza Augusto Imperatore e piazza del Popolo. In questo modo i residenti, acquistando i box del Pincio, avrebbero un garage dove mettere l’auto. Ma questa per il momento e’ solo realtà virtuale.
[09-09-2008]
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