Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Commemorazione dell'8 settembre

il ricordo dei reduci

Sono passati 65 anni da quell’8 settembre del ’43, quando la radio italiana divulgava il messaggio del maresciallo Badoglio; l’Italia chiedeva l’armistizio. Il dramma si trasformava nel giro di poche ore in tragedia per migliaia di soldati abbandonati a se stessi. La battaglia contro i tedeschi, ormai diventati nemici, si spostava alla Montagnola, e, da qui, per la difesa di Roma attraverso la via Ostiense fino a Porta san Paolo. Dove avvenne, la mattina del 10, l’ultimo e probabilmente il più sanguinoso dei combattimenti. L’allora tenente Giacomo Gerardi, comandante di plotone, ricorda cosi’ quei momenti di battaglia.

"Abbiamo sopraffatto una pattuglia, -racconta il reduce Giacomo Gerardi- ci siamo messi noi la divisa tedesca, e così siamo riusciti a superare la porta e scappare.  Avevo 1.000 uomini, abbiamo combattuto e abbiamo cercato di respingere i tedeschi, ci siamo difesi ma abbiamo anche offeso. Volevamo dimostrargli che eravamo granatieri"

In ricordo di quei 87 mila caduti per l’italia tra il 43 e il 45, il presidente della repubblica napolitano e il ministro della difesa la russa, il sindaco Alemanno, il presidente della regione Marrazzo hanno celebrato il 65° anniversario per la difesa di Roma.

"Come ogni 8 settembre -ha detto il sindaco Gianni Alemanno- ricordiamo qui a Porta San Paolo gli straordinari atti di valore degli italiani civili e militari che per primi eroicamente cominciarono la lotta di liberazione della nostra Patria"

Uno dei "momenti più duri della nostra vita nazionale in Italia" e allo stesso tempo "una delle prove più luminose della forza vitale della patria italiana". Con queste parole il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ricorda l'8 settembre 1943 nel suo discorso a Porta San Paolo. Un discorso accompagnato più volte dagli applausi dei presenti che hanno assistito alla tradizionale celebrazione per l'anniversario dell'inizio della Resistenza romana.


Il ricordo della seconda guerra mondiale e del sacrificio di tanti italiani non e’ esclusiva dei reduci, sono infatti molti i giovani che non vogliono dimenticare.

[08-09-2008]

 
Lascia il tuo commento