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Parliamo d'amore

Vi siete mai chiesti qual è il momento ideale per l’innamoramento?
Io personalmente sostengo che non esista un momento ideale per innamorarsi, ma che esista uno stato d’essere ideale.
Non credo nell’utopia che l’amore arriva quando meno ce lo aspettiamo, ma credo che arrivi quando siamo pronti ad accettarlo ed apprezzarlo. Perché prima non avremmo avuto occhi abbastanza aperti; non ci saremmo accorti delle occhiate carine o dei complimenti di chi ci sta accanto. La distrazione non ci fa innamorare, ma ci illude di false speranze, di grigie aspettative e ci fa collezionare storie di basso profilo, dove solo il tempo ci aiuta a capire che l’amore è altro.

L’innamoramento arriva quando la nostra anima è pronta a cambiare, a crescere, a placarsi e relazionarsi con qualcosa di ignoto. Da scoprire giorno dopo giorno, senza perplessità né paura. Perché l’amore, al contrario di ciò che pensano molti uomini, non mette paura; non è prigione né trasformazione. L’amore è arte. E’ un quadro dove possiamo esprimerci nel modo migliore, dove non ci sono né catene né pregiudizi, dove non c’è nessuno che ci giudica e non dobbiamo giudicare.
L’innamoramento dovrebbe essere sinonimo di libertà.

Perché se non ci sentiamo liberi con la persona che condivide ogni parte di noi, con la persona che conosce ogni nostra faccia buffa, ogni espressione, con la persona che ci tocca con mani complici, con chi dovremmo sentirci liberi?

Il bello dell’amore è di poter scegliere con consapevolezza di condividere ogni giorno con la  persona amata. Quindi, se non è libertà l’amore, quale altro sentimento può esserlo?

L’amore è ormai un lusso. Un sentimento pregiato che va tutelato e protetto perché è in via di estinzione. L’amore non è sempre dietro l’angolo. Ci si innamora poche volte nella vita. La magia non si ripete. Quindi quando arriva,  e lo capiamo subito quanto arriva, lo dobbiamo accogliere a braccia aperte.

Spesso sento dire che si ha paura dell’ “Amore”. Ma come si può?
Immediatamente mi viene da pensare che queste persone non vivono l’innamoramento, perché l’amore non forma barriere, ma rompe gli argini. Non è controllabile e gestibile, ma ci guida nelle vie più profonde del nostro cuore senza programmi ma con impulsività irrefrenabile, perché ci fa cantare quanto siamo stonati, ci fa scappare dall’ufficio per vedere il suo sorriso, ci fa sognare con l’ingenuità sana di un bambino.
Quindi mi chiedo e vi chiedo: come si può aver paure di tutto questo?

scivete a: alessandrascortichini@yahoo.it

[27-08-2008]

 
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