Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Mare Monstrum 2008

rapporto di Legambiente sui mari del Lazio

Il Lazio è al nono posto tra le regioni italiane per quanto riguarda le illegalità commesse ai danni del mare, come scarichi inquinanti, cemento abusivo e soprusi di altro genere (mare illegale). I dati sono dal rapporto Mare Monstrum 2008 di Legambiente, Nel 2007 nel lazio sono state accertate 648 infrazioni, denunciate o arrestate 684 persone ed effettuati 166 sequestri.

La classifica nazionale vede, prima del lazio, Campania, Puglia, Sicilia, Calabria, Sardegna, Liguria, Toscana ed Emilia Romagna.

Complessivamente, nel 2007, in Italia le infrazioni accertate sono state 14.315, 15.756 le persone denunciate o arrestate, 4.101 i sequestri. Migliore la situazione del lazio se si guarda alle infrazioni commesse per km di costa. In questo caso la nostra regione è all'undicesimo posto.

Ogni estate "Legambiente con Goletta Verde, la campagna estiva di informazione e sensibilizzazione sullo stato di salute del nostro mare, assegna le bandiere nere ai 'nuovi pirati': sindaci, amministrazioni locali e regionali, singoli imprenditori, società private e autorità portuali che si sono distinti per azioni od omissioni ai danni all'ambiente marino e costiero. Nel lazio, tra le altre, bandiera nera al campeggio Holiday Village di Fondi, sorto negli anni '70 come semplice camping è diventato una vera e propria lottizzazione abusiva su terreno demaniale. Dai documenti emerge che il complesso non ha mai ottenuto il nulla-osta della Soprintendenza, ma solo un'approvazione di massima nel 1970 a condizione di numerose varianti, che non sono state mai realizzate. Questo ha condotto all'apertura di una doverosa inchiesta da parte della magistratura pontina, che ha anche posto sotto sequestro preventivo la lottizzazione abusiva, iscrivendo nel registro
degli indagati i responsabili dei lavori".

Bandiera nera anche ad Assobalneari di Roma, secondo Legambiente, per lo scellerato progetto delle cinque isole artificiali al largo di Ostia. Mostri di un ettaro ciascuno, da costruirsi su un fondale di circa 15 metri, a non meno di due miglia dalla costa, -continua il rapporto di Legambiente- che dovrebbero ospitare un casinò 'perché il gioco d'azzardo è un forte incentivo turistico', una discoteca per il popolo della notte, una beauty farm con area fitness sulla spiaggia, un 'parco marino' e una ludoteca con annesso parco giochi per i più piccoli".

IL RAPPORTO SUI MARI

 
 

[24-06-2008]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE