Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Caso Emanuela Orlandi

la rivelazione della donna di un boss

Un caso mai chiuso, legato alla banda della Magliana, che non è stato mai risolto, parliamo della scomparsa di Emanuela Orlandi. L'Allora ragazzina che scomparve in circostanze misteriose il 22 giugno 1983 all'età di 15 anni. ora avrebbe 40 anni,  sarebbe stata uccisa. Il suo corpo, rinchiuso dentro un sacco, sarebbe stato gettato in una betoniera a Torvaianica.

Lo rivela la supertestimone Sabrina Minardi, la donna che per anni fu l'amante del boss della banda della Magliana Enrico De Pedis, detto Renatino. E le sue dichiarazioni portano a nuove indagini. Negli anni '80, la Minardi, dopo la separazione con il "bomber" della Lazio Bruno Giordano, ebbe una storia con De Pedis. Nel dicembre del 1984, la polizia catturò il boss della Magliana pedinando la donna. Gli misero le manette nell'appartamento di Via Vittorini 63 dove viveva la Minardi.

Negli anni successivi, la donna attraversò periodi disastrosi segnati dalla cocaina e oggi si trova in una comunità terapeutica in Trentino. Poche settimane fa, la sua famiglia è tornata alla ribalta della cronaca perché la figlia, Valentina Giordano, fu protagonista, insieme al fidanzato Stefano Lucidi, del tragico incidente sulla Nomentana in cui morirono Alessio Giuliani e la sua ragazza Flaminia Giordani.

La donna, pur ammettendo di aver fatto uso a lungo di droga e psicofarmaci, rivela circostanze quantomeno meritevoli di accertamenti: "Successe tutto a Torvajanica, andammo con Renato a pranzo da Pippo l'Abruzzese. Lì aveva un appuntamento con Sergio, l'autista, il quale portò due sacchi".

"Poi andammo in un cantiere, io restai in auto: buttarono i due sacchi dentro una betoniera. "Così facciamo scomparire tutte le prove" dissero.

La supertestimone parla anche quindi di un secondo corpo, sarebbe quello di Domenico Nicitra, figlio di uno storico esponente della Banda.

Ma le date non tornano. Come detto sopra di Emanuela Orlandi si persero le tracce il 22 giugno dell'83. Domenico Nicitra, il bambino di 11 anni, figlio di Salvatore, imputato al processo per i delitti commessi dalla banda della Magliana, scomparve il 21 giugno 1993 assieme allo zio Francesco, fratello del padre. E De Pedis in quell'epoca era già morto: venne ammazzato il 2 febbraio del '90.

"Non do' credito a nulla di quello che viene detto in queste ore finche' non si accerta per davvero quello che e' accaduto e lo si possa provare". E' la risposta che arriva da Natalina Orlandi, una delle sorelle di Emanuela.

 
TAG: Orlandi
 

[23-06-2008]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE