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Ursula Andress al Fantafestival

l'attrice svizzera si racconta a 72 anni

di Nicola Navazio 

Vive in campagna, insegue la serenità, ammette di aver avuto una Dolce Vita e di essere stata molto fortunata la Bond Girl più amata di sempre, Ursula Andress. L'attrice elvetica, con gli anni non ha perso la gioia di vivere e le piace accettare saltuariamente occasioni pubbliche, come quella dell’altra sera della chiusura del Fantafestival di Adriano Pintaldi e Alberto Ravaglioli a Latina.

Per una vita, oggi ha 72 anni, ha fatto i conti con l'essere un'icona di sensualità con quel bikini bianco leggendario (messo all'asta nel 2001 dopo averlo scovato in soffitta) e una scena cult della storia del cinema come la sua uscita in costume e pugnale dalle tiepide acque della Giamaica. "La bellezza mi ha aiutata a vivere, non lo nego, ma non è stato per lei che ho vissuto bene – ha raccontato -. Sono sempre stata un'ambiziosa della vita non certo della carriera. Non ho mai fatto compromessi e di questo sono fiera".

Quella scena sempre al top alle classifiche tra i miti del cinema e quel “007 Licenza di uccidere” vorrebbe ridimensionarli: "Sono la più apprezzata delle Bond Girl ma solo perché sono stata l'unica veramente sportiva. La mia bellezza è un'eredità di famiglia, lo sport invece l'ho sempre praticato". Per la Andress, quella prima Bond Girl datata 1962 ebbe così tanto successo "perché era una donna pienamente dell'epoca, determinata, autonoma, atletica e senza paura di confrontarsi con il maschio. Non erano in tante al cinema a non fare le gattine, per questo la mia aggressività è piaciuta".

Certo, il maschio era Sean Connery, uno dei suoi tanti presunti amori famosi (gli altri nell'ordine James Dean, Elvis Presley, Jean-Paul Belmondo, Ryan O'Neal, Dean Martin, Fabio Testi. Oltre ai due mariti il regista John Derek e l'attore Harry Hamlin). Tutti veri? "Non sono stati poi così tanti – ha risposto - tutti certamente affascinanti e importanti per me". Gli anni Sessanta e Settanta sono stati "anni favolosi, con gente piena di entusiasmo e voglia di futuro, oggi invece pensiamo solo a non perdere il lavoro e a non farci rubare in casa". Anni fa si è trasferita in campagna: "Ho vissuto a New York, Los Angeles, Londra, Parigi ma adesso è un caos infernale. Roma era bellissima in quegli anni, adesso è un incubo di traffico e turisti, meglio la serenità della natura". Il cinema (che pure a parte quel celebre film non ha frequentato poi tanto) continua ad amarlo, la tv molto meno. Delle attrici italiane ama Margherita Buy per la bravura e Monica Bellucci per la bellezza.

Magnifica Ursula!

 
 

[22-06-2008]

 
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