Ha spiegato di non aver presentato un esposto in procura perché “la corte dei conti si sta già interessando alla situazione di Roma”. Il primo cittadino ha elencato una serie di dati allarmanti: 9,6 miliardi di euro il deficit ufficiale. Nessuna sorpresa, in realtà, perché il deficit di 6,9 miliardi (quello dichiarato dalla giunta Veltroni) arriva a 8,1 includendo le linee di credito attivate per finanziare le grandi opere ma non ancora utilizzate; aggiungendo poi un altro miliardo e mezzo di debiti fuori bilancio, che comprende il valore di alcuni contenziosi giudiziari, si arriva alla somma dichiarata da Alemanno. “il centrosinistra ha avuto una gestione disastrosa, ha lasciato la capitale al dissesto” ha incalzato Alemanno.
E via alle polemiche dell’opposizione. Si sono alzati cartelli di protesta: “Alemanno inventi il buco per dare buca ai romani”, “La commedia di Alemanno”, “Il grande bluff”. Il sindaco ha perso le staffe e urlato tre volte “Vergogna!” atterrando il microfono nello scranno. L’opposizione ha abbandonato i banchi per assistere al consiglio dal fondo della sala: “Siamo qui, tra il pubblico, perché così ci considerate” ha commentato il capogruppo del Pd romano Umberto Marroni. Alemanno ha annunciato che nella sua attività di commissario straordinario sarà affiancato da tre commissari per definire le linee del piano di risanamento, e ha assicurato che qualsiasi decisione sarà sottoposta al voto del consiglio comunale. Il centrosinistra è già sul piede di guerra: “Se i tagli alla spesa non saranno condivisi, sarà battaglia”, è stata la replica del Pd.
[20-06-2008]
P.[26-06-2008 11:07:56]
Vorrei ringraziare il nostro attuale sindaco che, vista la sentenza del TAR sulla quale si è preso solo 4 mesi per decidere, visto l'enorme buco in bilancio inventato praticamente di sana pianta dal suo padroncino e viste le sue roboanti denunce contro l'immigrazione clandestina, lascia tutti i lungotevere liberi dal parcheggio a pagamento (quello comunale, soldi per sanare il buco) ma tutti in balia dei parcheggiatori abusivi (molti extracomunitari). Sono passato ieri sera: lungotevere con auto parcheggiate nelle maniere più creative, parcheggiatori abusivi tranquilli e impuniti e nemmeno una pattuglia di vigili a presidiare e reprimere. Grazie, molte grazie signor sindaco.
lupo a sissi[25-06-2008 23:57:29]
Auguro a te e a tutta la tua famiglia di stare sempre bene!la sanità laziale è stata massacrata da questi signori, tutti lo sanno e nessuno fa niente!dal 2004-2005 sono stati elargiti accreditamenti falsi snobbando quelli veri perchè di diritto, e quindi non oliati, i ricorsi al TAR lo dimostrano ! per fortuna ancora esistono i giudici !per fortuna viviamo ancora in uno stato di diritto!
sissi[25-06-2008 16:35:57]
Poveri illusi
lupo a corriere[25-06-2008 13:52:41]
grazie per le informazioni! w Di Pietro e Grillo !a presto.
www.corriereromano.it[24-06-2008 17:12:25]
Simeoni è stato rinviato a giudizio, ma ora il processo è "congelato" perchè è stato eletto in parlamento e quindi gode di immunità, Gargano ha chiesto il patteggiamento, condannato a quattro anni e quattro mesi per associazione a delinquere e corruzione. Per Verzaschi le indagini sono ancora in corso. Buttarelli era stato arrestato insiema a Gargano, anche lui dovrebbe aver patteggiato.
lupo a corriere[24-06-2008 17:00:42]
Hai visto corriere che qualcuno non dimentica "Lady ASL?"Gargano? Simeoni? Buttarelli? E poi Verzaschi che fine ha fatto? Ditecelo!
P.[23-06-2008 11:46:41]
Credo che ora Alemanno non abbia più scuse: S&P: "No debiti occultati a Roma". Standard and Poor's, la più autorevole agenzia di rating, l'organismo che certifica i bilanci assolve l'operato di Veltroni al Campidoglio dicendo che nei conti del Comune di Roma non ci sono debiti nascosti. E lancia un'ombra di mistificazione sulle accuse di fallimento lanciate da Berlusconi e da Alemanno. S&P infatti, blocca a 6,9 miliardi il debito del comune di Roma, la stessa fotografia dello scorso febbraio. Non una situazione rosea, certo, ma comunque distante dagli 8,1 miliardi che sta contestando Alemanno e che fanno dire a Berlusconi: "E' bancarotta". La differenza di cifre, spiegano i tecnici dell'agenzia, nasce dal fatto che "non sono considerati come debito in essere i finanziamenti concessi e non ancora utilizzati". Standard and Poor's cancella le accuse contro Veltroni e dice che non c'è nessun buco e tanto meno debiti occultati. I buchi veri li hanno lasciati gli amici di Alemanno, con i guasti nella sanità della regione. Quindi ora basta con la propaganda, Alemanno sarà costretto a governare e dovrà dimostrare di saper mantenere le sue promesse. L'agenzia conferma che la relazione della Ragioneria generale dello Stato chiesta da Alemanno non dà nessuna informazione nuova, sono dati che già avevano. La giunta Veltroni non ha occultato dati e il livello del debito del Comune è cresciuto durante la gestione Veltroni meno di quello nazionale e meno del tasso d'inflazione.



