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Mostra di Natino Chirico

a Palazzo Valentini fino al 2 luglio

di Nicola Navazio

Si è aperta a Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma, la nuova mostra di Natino Chirico con una trentina di opere ispirate a tre temi a lui cari: il Cinema, il Segno e il Colore. In questa occasione troviamo una selezione delle opere più recenti, dai preziosi quadri ad olio e a tecnica mista fino a due sculture in metacrilato. Ancora una volta ritratti legati a un filone particolare, quello dei volti per eccellenza del cinema, colti con inesausta energia e sottile capacità di fissarne l’elemento caratterizzante. “Dell’icona dello spettacolo, –spiega il critico Stefano Iatosti - viene così evidenziato lo scarto che la separa dal sentire comune, a volte in chiave malinconica, come nel caso della figura infagottata di un Fellini ‘solo e pensoso’, a volte con affettuosa malizia, quando a essere offerte alla pubblica ammirazione sono le dive del grande schermo, quasi incastonate in un florilegio di sottilissime foglie d’argento e d’oro, preziose e impalpabili, immagini di un desiderio disperso e come smaterializzato dall’aura che le circonda”.

Le opere allestite nella Sala “Egon von Furstemberg” sono diverse nelle dimensioni e nella tecnica: tavolette in legno ricoperte da colori accesi e impreziosite dalle generose pennellate dell’artista, in foglia d’oro o in bronzo, fanno da espressioni e sguardi. A queste si aggiungono tele di notevoli dimensioni, in cui Chirico interviene direttamente sui ritratti con l’inserimento di gesti colorati che esprimono la forza e la solarità che da sempre lo contraddistinguono. Nel percorso espositivo anche le raffinate sculture in metacrilato dove la materia accoglie ed esalta il segno emozionante dell’artista.

Natino Chirico è nato in Calabria nel 1953. Si è diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma dove vive e lavora dal 1974. Inizia a esporre nel 1973, evidenziando subito una personalità forte, indirizzata verso “problemi” e “cose” del mondo. A partire dal 1977 la sua attività si concentra sul disegno, con grandi lavori a matita sanguigna, soprattutto ritratti. Vengono poi i grandi cicli dedicati al mare e al cinema, con un ritorno a tutto campo alla materia e al colore. Apprezzato ritrattista, a questo filone e in particolare ai protagonisti del cinema sono dedicate tutte le principali mostre in Italia e all’estero a partire dal 2000.

La mostra è visitabile a Palazzo Valentini, via IV Novembre 119, fino al 2 luglio, dal lunedì al venerdì (10.30-19.00) e dal sabato alla domenica (10.30-13.00)

Ingresso libero.

[19-06-2008]

 
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