Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Vigili urbani con la pistola

primo passo in giunta comunale

La giunta comunale ha approvato all'unanimità la delibera sull'armamento dei vigili urbani. La delibera apre l'iter che prevede il passaggio all'attenzione ai sindacati del corpo, ai municipi, alla commissione competente ed alla ratifica finale in consiglio comunale.

Il testo della delibera prevede la pistola per tutti i vigili, previa abilitazione e corso teorico-pratico di tiro, salvo per chi eserciterà l´obiezione di coscienza. È la prima volta che si dispone l´uso delle armi per i vigili di Roma. Il testo della delibera è stato messo a punto dal capo di gabinetto del sindaco, Sergio Santoro, insieme al vice Tommaso Profeta, è stata già inviata per un parere informale all´ufficio studi del Viminale nonché ai vertici della polizia municipale.

Il testo prevede sedici articoli che stabiliscono l´assegnazione di una pistola semiautomatica o a rotazione dopo aver verificato i requisiti psico-fisici disposti annualmente.

I caschi bianchi "in possesso della qualità di agente di pubblica sicurezza - si legge nel provvedimento - svolgono servizio esterno di vigilanza muniti dell´arma in dotazione". E poiché "a Roma tutti i vigili urbani hanno tale qualifica" spiega Alessandro Marchetti, segretario aggiunto del Sulpm, "le pistole verranno date a ciascuno dei 6mila dipendenti del Corpo, come già avviene in tutte le grandi città, da Milano a Genova, Firenze e Napoli".

Ci sono dei servizi per i quali l´arma è obbligatoria: notturni, di pronto intervento diurno e notturno, vigilanza e protezione delle sedi istituzionali del Comune, vigilanza delle armerie, scorta. Mentre niente pistola per chi "svolge prevalentemente e continuativamente servizio interno" come gli amministrativi.

IL TESTO DEL REGOLAMENTO  

 
 

[18-06-2008]

 
Lascia il tuo commento