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Euro 2008. Il punto

La situazione dei quattro gironi dopo la prima giornata

Si è chiusa ieri la prima tornata di partite dei quattro gironi di questo Euro 2008 e viene, dunque, il momento di dare uno sguardo alla situazione generale.

Il Gruppo A ha visto la padrona di casa Svizzera cadere nella partita inaugurale contro la Repubblica Ceca. La formazione di mister Kuhn, nonostante la sconfitta, può recriminare per un clamoroso rigore non concesso dal nostro arbritro Rosetti e per lo spreco di alcune importanti azioni dalle parti della porta di Cech. Dal canto suo la compagine Ceca ha mostrato lo stesso gioco che le ha permesso di qualificarsi per questi Europei. Una squadra abbottonata con un modulo che ha visto come unica punta il gigante Koller. A decidere il match, però, è stato il suo sostituo Sverkos che al 25' della ripresa ha infilato Benaglio. Nell'altro match del girone il Portogallo champagne ha fatto un sol boccone della Turchia di Terim. Il 2 a 0 firmato Pepe (16' s.t.) e Raul Morales (48' s.t.) non rende giustizia alle qualità espresse dai lusitani che hanno fatto vedere le grandi qualità del suo reparto offensivo, anche se la difesa è ancora da registrare, soprattutto contro un'avversaria di maggiori spessore.

Nel raggruppamento B la Croazia si è imposta con il minimo scarto sugli altri padroni di casa dell'Austria. La gara - probabilmente la più brutta dal punto di vista tecnico di questo Europeo - è stata decisa dal rigore più veloce della storia degli Europei, realizzato dopo soli 4' dal neoacquisto del Totthenam, Luka Modric. Per la cronaca il penalty è stato concesso dall'arbitro olandese Vink per un fallo di Aufhauser su Olic. Nel match serale, invece, la Germania non ha avuto troppi problemi a liquidare la pratica Polonia, grazie alla doppietta del 'polacco' naturalizzato Podolski.

Il Gruppo C è probabilmente il più duro da analizzare, perchè era quello da cui ci si aspettava il maggiorre spettacolo vista la presenza di Francia e Italia. Alla fine gli azzurri hanno pianto lacrime amare contro la squadra di Marco Van Basten. Il 3 a 0 con gli arancioni hanno surclassato la nazionale non lascia molte attenuanti a Donadoni ed ai suoi ragazzi. Nell'altro confronto brutto 0 a 0 tra la Romania dei vari 'italiani' Mutu, Chivu e Radu ed i transalpini.

L'ultimo gruppo, il D, ha mostrato la grande forza della Spagna che ha superato con un nettissimo 4 a 1 i Russi (tripletta per David Villa) e gol di Cesc Fabregas. Le furie rosse con questa prestazione altisonante si sono subito posti all'attenzione del grande pubblico come la favorita alla vittoria finale. La formazione iberica è apparsa in questa prima uscita come la più completa sotto ogni punto di vista. Nella seconda gara la Svezia ha avuto ragione dei campioni uscenti della Grecia con due reti nella ripresa firmate dal solito Ibrahimovic e da Hansson.

Francesco Lanna

 
 

[11-06-2008]

 
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