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Euro 2008
 
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L'Italia stecca la prima

Difesa imbarazzante. De Rossi tenuto in panchina

buffon

Se cerchiamo qualcosa a cui appigliarci, diciamo che per le prossime si può solo migliorare. L’esordio degli azzurri campioni del mondo con l’Olanda peggio di così non poteva andare. Travolta dai tulipani, l’Italia è andata a dormire pensando da grande, e si è risvegliata piccola piccola, con dei dubbi che si aprono sulla consistenza della squadra e (soprattutto) sulle scelte di Donadoni.

La sorpresa è De Rossi, incredibilmente lasciato fuori per riproporre il centrocampo del Milan (senza i migliori, tipo Seedorf, e manco a dire che quest’anno abbia brillato…), con Ambrosini assieme a Gattuso e Pirlo. Panucci acciaccato va a destra in difesa, con Materazzi e Barzagli centrali. In attacco, niente da fare per Del Piero e Cassano: gioca Di Natale (e anche qui ci sarebbe da dire). Il primo sussulto è al 3’, con un buono spunto proprio di Di Natale che sbaglia però il cross per Toni. Gli azzurri sembrano partire bene, ma è un’illusione.All’11’ Van der Vaart prova il tiro da fuori, parato da Buffon con sicurezza. Un minuto dopo, Toni tenta la girata di testa su cross di Gattuso, ma la palla è abbondantemente fuori. Al 18’, enorme occasione per Van Nistelrooy, che scatta sul filo del fuorigioco solo davanti a Buffon, lo salta ma incespica e perde il tempo. L’Olanda cresce, con un tiro di Sneijder che finisce fuori e con un salvataggio di Materazzi su un cross in area pericoloso. Poi, al 26’, arriva il gol: Sneijder prova un tiro-cross dal limite, e sulla traiettoria c’è Van Nistelrooy che segna. Il centravanti sembra in posizione di fuorigioco, ma a bordo campo, infortunato, c’è Panucci: sembra che il regolamento dica che il giocatore vada considerata in gioco quando è a bordo campo (ma restano i dubbi).La reazione azzurra si concretizza in un’azione di corner pericolosa, ma al 31’ arriva il raddoppio, e stavolta è un capolavoro: lancio per Van Bronckhorst che dal lato destro dell’area mette al centro di testa per Sneijder che batte Buffon con una splendida girata. Al 33’, Di Natale viene liberato in area da un cross di Camranesi, ma il suo tiro è centrale. Il finale è il peggio del peggio, con Van Nistelrooy che si ripresenta a tu per tu con Buffon, e stavolta c’è il miracolo del portiere, ma sull’azione pesa il clamoroso ritardo nella chiusura di Materazzi.E’ l’emblema di una difesa (e soprattutto dei centrali) in gravissima difficoltà.Nella ripresa, l’Italia parte cercando di prendere in mano il gioco. Al 3’, colpo di testa di Panucci sulla solita azione di corner, ma stavolta la palla è lontana dalla porta. Al 9’entra Grosso per Materazzi, ed è proprio il romanista ad andare a fare il centrale. E le cose in difesa migliorano. Soprattutto, però, cambia il volto della gara con l’ingresso di Del Piero, che al 19’ prende il posto di Di Natale, e si mette in luce con un paio di conclusioni, prima al 21’, con Van der Sar che risponde sicuro, e poi al 25’, con un tiro di poco alto. L’Olanda cala, e l’Italia cresce, e per qualche minuto sembra crederci. Alla mezz’ora entra Cassano per Camoranesi, e subito inventa una gran palla per Toni, che a tu per tu con Van der Sar sbaglia clamorosamente il pallonetto. Al 33’ Grosso (in ottima forma) arriva al tiro da posizione molto favorevole, e il portiere olandese risponde alla grande. E Van der Sar si supera di nuovo un minuto dopo su una punizione di Pirlo. Proprio mentre l’Italia sembra in procinto di riaprire la gara, arriva la mazzata finale, con un colpo di testa di Van Bronckhorst su cross di Kuyt, dopo un’azione prolungata dell’Olanda. Gli ultimi minuti sono buoni solo per apprezzare i numeri di Afellay.La qualificazione è subito in salita, e non resta che vincere con Romania e Francia. E’ presto per fare processi e per dare giudizi, ma qualche perplessità viene su una squadra che, perso Cannavaro, non è che pulluli di fenomeni, e su questo si innestano gli errori di Donadoni, che mette fuori De Rossi e Del Piero e sbaglia la difesa. A proposito: imbarazzante veder marcare Van Nistelrooy e Sneijder da Barzagli e Materazzi.Simone Luciani

Olanda: Van der Sar, Ooijer, Boulahrouz (Heitinga dal 32' s.t.), Mathijsen, van Bronckhorst; de Jong, Engelaar, Kuyt (Afellay dal 36' s.t.), van der Vaart, Sneijder, van Nistelrooy (van Persie dal 25' s.t.). A disp.: Timmer, Stekelemburg, de Zeeuw, Robben, Melchiot, Bouma, de Cler, Huntelaar, Vennegoor). Allenatore: Marco van Basten Italia: Buffon, Panucci, Barzagli, Materazzi (Grosso dal 9' s.t.), Zambrotta, Gattuso, Pirlo, Ambrosini, Camoranesi (Cassano dal 30' s.t.), Toni, Di Natale (Del Piero dal 19' s.t.). A disp.: De Sanctis, Amelia, Chiellini, Gamberini, Perrotta, Aquilani, Quagliarella, Borriello.

All. Roberto Donadoni.

Arbitro: Peter Frojdfeldt.

Marcatori: 26’ pt Van Nistelrooy, 31’ pt Sneijder, 34’ st Van Bronckhorst.

Note: spettatori 32.000. Ammoniti Zambrotta, Gattuso, De Jong per gioco scorretto, Toni per proteste.


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L'ANALISI DI DONADONI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

[09-06-2008]

 
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