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Rapinarono e uccisero attore sardo

16 e 18 anni ai responsabili

l'attore sardo Sergio Aru Tosio

Incaprettarono e strangolarono con un filo del telefono Sergio Aru Tosio, attore originario di Cagliari. Per questa vicenda tre rumeni sono stati condannati con rito abbreviato dal gup Giuseppina Guglielmi per omicidio volontario e rapina. In particolare il giudice ha inflitto le seguenti pene: 18 anni di reclusione ciascuno a Florinel Mahaita Birica e Adrian Nicolae Grecu e 16 anni e 8 mesi a Gabriel Viorel Cobzaru.

Gli imputati dovranno anche pagare una provvisionale pari a 50 mila euro al cugino che si è costituito parte civile, a cui dovranno anche risarcire il danno che dovrà essere quantificato in sede civile.

I fatti risalgono alla notte tra il 13 e il 14 giugno 2006 quando l'attore fu strangolato nel suo appartamento in viale Vaticano. Il corpo fu trovato con le mani e i piedi legati con la cinta dell'accappatoio e con al collo un filo del telefono con cui fu strangolato.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti Aru Tosio, che era anche un imprenditore vinicolo, fu ucciso per 6 mila euro, valore del bottino degli imputati: un orologio Cartier, una catenina d'oro e un cellulare. Secondo l'accusa, quella sera la vittima cenò con i suoi assassini con cui ebbe rapporti sessuali. Convinto poi a partecipare ad un gioco erotico l'uomo fu legato e incaprettato, quindi morì soffocato. Ad incastrare Birica e Cobzaru furono tracce biologiche estrapolate da un fazzoletto e da alcuni mozziconi di sigaretta trovati sul luogo del delitto. I due furono raggiunti da un provvedimento cautelare mentre erano già detenuti in carcere per un furto. Grecu fu arrestato in seguito, in quanto era riuscito a scappare e a farsi dichiarare irreperibile.

[09-06-2008]

 
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