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Sicurezza stradale

ecco la ''ricetta'' del Comune di Roma

Il Campidoglio lavorerà soprattutto sulla prevenzione; investendo nell’educazione per il rispetto delle regole. Una politica preventiva che riguarderà soprattutto i giovani.

"Maggior controllo delle corsie preferenziali", potenziamento della "rete dei semafori intelligenti", maggiore distribuzione degli "etilometri" come anche più "sistemi di controllo agli incroci pericolosi" e "in tempi brevi" la creazione di un Ufficio di coordinamento per dare vita ad uno sportello unico al servizio dell'utenza. Sono le "priorità" individuate durante la prima conferenza cittadina sulla sicurezza stradale che l'amministrazione comunale metterà in campo al più presto e illustrate alla stampa dall'assessore alla Mobilità, Sergio Marchi.

"In merito alla sicurezza stradale ci sono degli interventi che vanno verificati in base alle disponibilità in bilancio e risorse ristrette - ha detto Marchi - ma alcuni di carattere emergenziali possono essere fatti da subito e con costi contenuti. Per il resto costruiremo un Tavolo permanente sulla base della conferenza di stamattina aperto ai municipi, alla cittadinanza e alle associazioni".

Anche se gli incidenti stradali nell’ultimo anno sono diminuiti di parecchio, nel 2007 rimane alto il numero di sinistri mortali: le vittime della strada sono state 360 ed oltre 1000 i feriti. Ultimo un uomo di 31 anni deceduto questa mattina in via Cerami, a Finocchio.

Insomma il tema della sicurezza stradale non è stato sottovalutato dal Comune, nella conferenza di oggi, oltre alla dirigenza di carabinieri, polizia stradale e guardia di finanza c’erano anche il questore; Marcello Fulvi e il prefetto Carlo Mosca. "Anche se negli ultimi sei mesi sono quadruplicati i controlli della Polizia Municipale gli incidenti mortali non sono diminuiti, -spiega il prefetto di Roma Carlo Mosca- a Roma la sicurezza stradale è un vero problema, bisogna lavorare all'educazione e di sicuro si può fare di più".

 
 

[09-06-2008]

 
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